il massaggio

Massaggio

Massaggio curativo rilassante

massaggio curativo

Massaggio guaritore

Dare una definizione di cosa sia il massaggio non è semplice perché esso è una forma di terapia molto antica e complessa nata insieme all'uomo; rappresenta la necessità istintiva di toccare un parte dolente del corpo, esattamente come facciamo quando soffreghiamo per istinto una contusione o una bruciatura. Il massaggio ha lo scopo di preservare e migliorare il benessere e la forma psicofisica di una persona. Durante il massaggio si stabilisce un contatto molto stretto tra il corpo della persona e le mani di chi opera. Questo contatto fisico e mentale diventa sinonimo di comunicazione a diversi livelli e assume estrema importanza per stabilire equilibrio e salute.

Attraverso le mani si percepisce e si può scoprire l'utilità psicosomatica della persona (come ho avuto anche modo di apprendere nei massaggi che facevo ad altri) che si sta trattando: contemporaneamente mentre massaggiano, le nostre mani trasmettono quello che abbiamo dentro di noi, ed è pertanto necessario che la nostra mente e il nostro spirito siano in sintonia e ben equilibrati (cosa impossibile per coloro che massaggiano come fossero in "catena trasportativa" ...in fabbrica...). Al momento del primo contatto le mani dell'operatore devono cercare di capire le vibrazioni del cliente o paziente, ed essere nello stesso tempo delicate e sensibili. Il corpo della persona ha così la possibilità di "parlare" alle nostre mani, la cui ricettività "sente" l'estensione delle tensioni. Si individuano in tal modo i siti tensionali, i blocchi energetici, i punti di contatto e di non contatto, ai vari livelli di pressione, fra chi effettua e chi riceve il massaggio. Non tutte le sensazioni che sono stimolate dal massaggio vengono percepite allo stesso modo; il contatto lieve, per esempio, produce una sensazione di pressione chiara e precisa, mentre il contatto profondo provoca una sensazione forte, sorda; alcune pressioni risultano "compatte" o "localizzate", altre vengono avvertite come "granulari" o "diffuse".

massaggio per bambini

massaggio rilassante

E' stato affermato che le sensazioni di pressione variano lungo una scala continua di "chiarezza" ed è possibile osservare differenze circa il modo in cui vengono percepite: alcune nascono e culminano in maniera improvvisa, altre si sviluppano lentamente, altre ancora sono discontinue e vacillanti. Tutto questo ci porta a concludere che nessuna sensazione, cutanea è del tutto semplice nella sua composizione: ognuna di esse ha caratteristiche parziali, temporali che variano d'intensità. La stimolazione atta a far nascere una sensazione di pressione consiste nel provocare nel tessuto cutaneo una deformazione; la tensione che viene a instaurarsi all'interno dei tessuti viene provoca lo stimolo nervoso che dà la sensazione di pressione.

Il massaggio è una tecnica quindi che tramite l'azione meccanica fisica del contatto cerca di azionare riflessi inconsci automatici per generare intense emozioni e soprattutto sensazioni di benessere e salute. Il tocco del massaggiatore aumenta lo sviluppo di endorfine (sostanze auto prodotte dal fisico) che vanno a condizionare le sensazioni di dolore o le tensioni del corpo ma allo stesso tempo aiutano il soggetto che viene massaggiato a ritrovare la libertà da schemi mentali (se il massaggio viene adeguatamente eseguito) che lo ingabbiano in uno stato sofferente.

Massaggio thai

Qui riporterò solo alcune forme di massaggio anche se il massaggio vero e proprio è uno solo: la propaganda di coloro che vogliono attirare sempre nuovi clienti ha costretto questi ultimi a cambiare solamente nomi a sistemi già conosciuti da millenni ma che rimangono uguali da secoli.