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Perdere il lavoro

 

Perdita lavoro uscire dalla depressione

La perdita del lavoro è un tema molto importante forse il più importante in questo periodo di crisi economica soprattutto per l'impatto che questo evento stressante può avere sulla sfera emotiva, psicologica e fisica. Sono numerosi però i metodi per affrontare e superare questo periodo, anche per le persone che possono apparire deboli e indifese, quindi più soggette alle complicazioni dello stress. Iniziamo a vedere quali possono essere le azioni corrette per affrontare la perdita del lavoro.

affrontare la crisi del licenziamentoIl licenziamento e la perdita del lavoro possono manifestarsi improvvisamente e in modo destabilizzante e drammatico: la persona dapprima rifiuta la nuova realtà dicendo a sé stessa “in un modo o nell'altro ne verrò fuori”, poi attraversa un periodo di pessimismo quando risulta vana la ricerca di un nuovo lavoro in Italia (“credo che non ne verrò fuori” questa è l'affermazione inerente a questo schema di pensiero) e quindi si rassegna e si rassegna e si ripiega su sé stessa quando diventa un disoccupato cronico: “sono spacciato, non ne uscirò mai”.

Depressione

La perdita del lavoro provoca sensazione di impotenza, frustrazione, instabilità emotiva costante: compromette il senso di possedere un ruolo nella società, il rispetto di sé stessi e la convinzione di poter sostenere la propria famiglia, ma non solo, chi perde il lavoro rischia di sentire minacciata la propria identità che si era costruita intorno al lavoro.

La persona non è più quello che credeva di essere (o si era convinta di essere), non si sente più parte di una categoria qualificante (tecnico, professionista, operaio, eccetera), cambia l'immagine di sé dal ruolo attivo di lavoratore a “perdente” o meglio è la società che ci ha insegnato a esserlo.

Gli effetti della perdita del lavoro e della disoccupazione una opportunità di cambiamento dal licenziamentosi ripercuotono psicologicamente andando a incidere negativamente sull'autostima e sull'autosufficienza e si tende a rifiutare e negare l'accaduto (“non è possibile... non è vero....non a me...”).

Si instaurano comportamenti a rischio come l'aumento di uso di alcolici, di tabacco, di farmaci antidepressivi e alcune persone come rimedio estremo si danno al gioco di azzardo per cercare di recuperare una identità all'interno della società o per non pensare alla situazione, ma finiscono per cadere in un vortice negativo sempre più profondo dal quale risulta sempre più difficile uscire, si instaura una emozione pesante come la depressione.

Consigli per superare depressione e perdita del lavoro

  • Informazione, comunicazione e solidarietà: non rinchiudetevi in voi stessi e non isolatevi rimuginando pensieri neri, sensi di colpa, vergogna e autobiasimo, ma cercate aiuto soprattutto in organizzazioni che garantiscano la legalità, gruppi di ascolto, nell'ambiente di lavoro. Stare con gli amici e i parenti può aiutare, non isolatevi.

  • Esplorate le vostre abilità anche minime e mettetele in atto.

  • Riservate uno spazio e del tempo anche minimi a una attività che vi dia benessere (qualsiasi anche solo andare a correre o camminare nel verde).

  • Non scoraggiatevi se non trovate lavoro o se se ne trova uno che non si ritiene adeguato alla propria preparazione e/o esperienza: accettate qualunque lavoro pur di rientrare nel mercato del lavoro e praticate volontariato (a volte si possono conoscere persone che possono aiutarci altre riusciamo a distrarci aiutando gli altri).

  • Programmate la giornata secondo un orario prestabilito vi farà sentire ancora utili e impegnati lasciandovi poco tempo per rimuginare sul licenziamento o sull'assenza di lavoro.

  • Un modo “facile” e non dispendioso è imparare a meditare, senza necessariamente fini religiosi (la meditazione è un atto naturale che abbiamo perso con la civilizzazione, anche se spiegare cosa sia la meditazione esula dagli scopi di questo scritto).

Ora cercherò anche di parlarvi a cuore aperto: io ho perso il lavoro e, per cause di salute in famiglia, non ho più potuto trovare lavoro. Ora, avendo passato i trent'anni, soglia “limite” per molti uffici interinali ma anche per molte fabbriche o altri lavori per poter essere assunti senza avere una super specializzazione (oltre che spinta ….) non sono più riuscito a trovare lavoro né a farmi accettare negli uffici interinali quindi il problema era: cosa fare? Non mi è mai piaciuto starmene con le mani in mano ma quello che ho descritto più sopra (depressione, senso di impotenza, ecc) l'ho provato sulla mia pelle. lavoro in italia

Ho incontrato un amico che mi ha proposto di scrivere un sito inerente certe tematiche di cui mi sono sempre interessato e così ho fatto, ora eccomi qui a scrivere per il mio primo sito personale (ne ho scritti diversi); per questo motivo quando sentite di non potercela fare dovete cercare di porvi degli obiettivi raggiungibili dopo aver trovato le vostre “armi” di partenza. Io sono sempre stato attratto da certe tematiche, non sapevo nulla di computer e ho imparato da solo a usare due sistemi operativi poi, grazie al mio amico, sono riuscito ad apprendere tecniche avanzate di SEO e costruzione siti.

Non arrendetevi, trovate in cosa siete bravi e, magari, anche appassionati e provate a verificare se potete sfruttare ciò che siete o sapete fare (un libro che mi è servito è “Usa ciò che sei” di Fun-Chang Edizioni Amrita. Certamente questo libro non risolverà i vostri problemi ma forse vi darà nuovi stimoli.