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Rodiola rosea

Rhodiola rosea proprietà

La Rodhiola rosea è una pianta spontanea che cresce su tutto l'arco alpino, più frequentemente sulle Alpi centro-occidentali silicee, meno frequentemente sulle orientali calcaree, poiché la Rodhiola necessita di un terreno fresco sopra i 1500 metri. Di questa pianta si usano i rizomi e le radici che si raccolgono in estate inoltrata e in autunno.

Nella raccolta delle radici e dei rizomi della Rodhiola, una volta mondati e lavati in acqua corrente e fatti asciugare all'ombra, vengono tagliati longitudinalmente e fatti seccare in essicatoi a una temperatura compresa tra i 50 e i 60°C. imbustati poi in sacchetti per riparare il prodotto dall'umidità, residui questi che vengono poi usati così o lavorati ulteriormente dalle industrie farmaceutiche ed erboristiche.

Secondo fonti storiche la rodiola veniva già usata dai vichinghi come medicinale dopo sforzi fisici prolungati proprio per le sue proprietà toniche rinvigorenti. Numerose applicazioni sono riportate nella farmacopea svedese del 1700.

Nella “materia medica” del botanico Linneo, la rodiola è raccomandata per il trattamento di mal di testa, isteria, ernia, stanchezza e come astringente. Viene infatti descritto che: “infuso di rizomi è astringente, guarisce il dolore della bocca, guarisce i calcoli renali, arresta la diarrea e cura il mal di testa.

La radice serve per trattare le affezioni cutanee. Tritata e mischiata con burro veniva in passato spalmata per alleviare gonfiori, dolori di schiena e alle articolazioni specialmente se poi la zona viene riscaldata. La radice secca invece, ciene impiegata per curare i gonfiori, le lentiggini, come alimento aiuta a stimolare l’attenzione ed ha effetto calmante”.

Proprietà della Rodhiola rosea

Nel nostro paese è una pianta che non rientra nell'elenco delle piante officinali, nè in quello ufficiale nè in quello popolare, mentre è considerata una erba medicinale in Francia, Svezia e i paesi dell'ex Unione Sovietica. Nella Rodhiola rosea sono presenti fenolici, tannini gallici, un olio etereo, acidi organici, zuccheri, sostanze albunoidi, flavonoidi e una gran quantità di manganese.

Gli estratti e i preparati galenici, se iniettati in endovena da personale qualificato, hanno dato come risultante un abbassamento repentino della pressione arteriosa, ma in questi casi è assolutamente necessario che siano i dottori a usare questo sistema perché una dose sbagliata porta alla morte per arresto cardiaco.

La Rodhiola rosea preparata in capsule ed equilibata nei suoi elementi favorisce un aumento del rendimento muscolare e della resistenza alla fatica, pare anche che sia in grado di regolare i processi metabolici normalizandoli, favorisce il risparmio e la pronta ricostruzione energetica sia fisica che cerebrale, aumentando la funzionalità mentale.

La Rodhiola controlla i livelli glicemici impedendo picchi sia ipo che iperglicemici, cosa molto interessante per chi ha problemi di zuccheri nel sangue. Questa pianta favorisce anche una regolazione delle distonie neurovegetative e altre malattie di tipo psicopatico, migliorando inoltre la funzionalità neurovegetativa per chi non soffre delle precedenti malattie psichiche.

Insomma: la Rodhiola rosea è un prodotto eccezionale che, pur non promettendo miracoli, darà senz'altro un forte aiuto a tutti coloro che decideranno di assumerlo. 

 

 

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