aceto di mele proprietà

Aceto di mele

Aceto di mele proprietà curative

Spesso non ci si pensa ma alcuni semplici alimenti riservano gradite sorprese come l'aceto di mele pe esempio, che è un antico rimedio popolare che ancora oggi può aiutarci a rivitalizzare l'organismo. Le proprietà dell'aceto di mele sono note da migliaia di anni: caduto nell'oblio, venne rilanciato all'inizio del Novecento dal medico americano Clinton Jarvis.

La "cura" dell'aceto di mele era infatti una medicina popolare dei villaggi del Vermont, dove si attribuiva a questa bevanda la proprietà di allungare la vita: pare, infatti, che da quelle parti a quell'epoca, il numero dei centenari fosse realmente superiore alla media.

Cura aceto di mele

Aceto di mele la cura

Dopo Jarvis, l'aceto di mele è stato a più riprese rilanciato da medici e naturopati, perfino da alcuni produttori di integratori che commercializzavano l'aceto di mele in compresse. La ricetta della cura "storica" è molto semplice, davvero alla portata di tutti: un bicchiere di acqua con 2 cucchiaini di aceto di mele aggiunti e un cuchiaino di miele.

Si beve regolarmente ogni mattina (secondo Jarvis a cicli di 4-8 settimane): si prende come rimedio contro la stanchezza, lo stress ma anche contro i vari disturbi, ma più precisamente perché dovremmo adottare questo ricostituente?

Sono numerosi gli effetti benefici attribuiti all'aceto di mele, innanzitutto si considera un tonico e un rivitalizzante. L'acido acetico, responsabile del gusto acido, è uno stimolante del metabolismo, lo si può considerare un carburante necessario alla nostra sopravvivenza.

Per esempio, è noto che l'acido acetico stimola la salivazione ma anche la produzione di succhi gastrici, proprio per questo motivo si consiglia in caso di problemi digestivi. L'acido acetico è un disinfettante naturale molto selettivo, come sapevano bene forse per istinto, gli antichi romani che lo usavano in grandi quantità per disinfettare l'acqua, le ferite e come tonico per i soldati.

L'acido acetico dell'aceto di mele, complisce solo i germi che possono disturbare il corretto funzionamento dell'intestino, ma non le cellule del nostro corpo. Santa Ildegarda di Bingen lo prescriveva come agente purificante, adatto a contrastare le conseguenze di una dieta non proprio salutare.

Si vide inoltre che i produttori di aceto di mele raramente contraevano malattie respiratorie e infatti, tuttora, in alcune cliniche di impostazione naturopatica si usano i vapori dell'aceto di mele come disinfettante. In Germania, a Edenkoben, esiste perfino una "clinica dell'aceto", dove i vapori della nostra bevanda di mele si usano per trattare asma e bronchiti.

Sarebbe però molto riduttivo limitarsi a parlare dell'acido acetico: questo prodotto della natura è caratterizzato, infatti, da una equilibrata composizione di minerali, in particolare contiene calcio, ferro e potassio, un mix ideale per avviare nella giusta direzione le funzioni corporee.

L'aceto di mele, secondo le ricerche effettuate da medici riconosciuti, migliora l'assorbimento e la biodisponibilità di ferro e calcio, ecco perché è un buona idea accompagnare ogni pasto con un pò di aceto di mele diluito in acqua, è inutile assumere tanto calcio per via alimentare se il nostro corpo non è in grado di utilizzarlo e lo stesso vale per il ferro. Può essere dunque una buona idea consumare aceto di mele ai primi segni di osteoporosi o anemia.

Poiché immergendo un uovo intero in aceto di mele, questo si scioglie completamente, trovandosi senza guscio che si miscela con l'aceto, Jarvis pensava che l'aceto di mele riuscisse a sciogliere anche i depositi di calcio sedimentati nelle arterie prevenendo così l'arteriosclerosi.

Di sicuro però gli aromi della mela, conservati in un buon aceto di mele, appaiono in grado di potenziare l'effetto antiossidante della vitamina C contribuendo a evitare la deleteria azione dei radicali liberi sulle pareti dei vasi sanguigni.

L'aceto di mele cosa cura

Aceto di mele

Oltre a ciò, sembra che l'assunzione regolare di acqua e aceto di mele modifichi le nostre preferenze alimentari, orientando verso una scelta di frutta e verdura e riducendo il desiderio di dolci. Non dimentichiamo, inoltre, che un aceto di mele biologico, non filtrato, contiene pectina che riduce i livelli di colesterolo. L'aceto di associa al miele per le più di 200 sostanze contenute nel miele, che si integrano perfettamente con quelle presenti nell'aceto.

L'associazione regolarizza le funzioni intestinali e a lungo andare contribuisce ad alleviare i sintomi di reumatismi, stipsi, problemi cronici della pelle, raffreddore, mal di testa e in generale a depurare l'organismo dalle scorie. Per ottenere velocemente una depurazione profonda basterebbe per due giorni alimentarsi con cibi non solidi ma assumendo molta acqua, almeno 3 litri, insieme a tè alle erbe, succhi di frutta "leggeri" (naturali e appena spremuti) e brodi vegetali. L'aceto di mele in questo contesto rafforza l'eliminazione delle tossine purificando l'organismo.

Piccolo prontuario per la cura con l'aceto di mele

Mangiato troppo: per evitare l'indigestione, un bicchiere di acqua con 2 cucchiaini di aceto di mele.

Contro i dolori muscolari dovuti a sforzi: fate un bagno caldo dopo aver aggiunto all'acqua 2 bicchierini di aceto di mele, strofinate bene la parte del corpo dolente.

Febbre (di lieve entità): bere 3 volte al giorno un bicchiere di acqua a cui abbiamo aggiunto 2 cucchiaini di aceto di mele e un cucchiaino di miele (naturale e non sofisticato con lo zucchero dato da mangiare alle api).

Flatulenza: chi soffre cronicamente di questo problema dovrebbe prendere un cucchiaio di aceto di mele con acqua prima di ogni pasto.

Insonnia: prima di andare a dormire fare un pediluvio di 5 minuti in acqua a 40° C, subito dopo immergete i piedi in acqua fredda con mezzo litro di aceto, per qualche secondo.

Mal di gola: fate gargarismi usando un bicchiere di acqua cui avrete disciolto 2 cucchiaini di aceto di mele; ogni gargarismo, un piccolo sorso; da fare ogni ora.

Tosse, bronchite o asma: optate per suffumigi, scaldando acqua e aceto di mele in proporzione 1:1, ponete un asciugamano sul capo e inalate pe run massimo di 5 minuti, se il problema persiste consultare il medico.

Raffreddore: oltre ai suffumigi se il naso è sempre chiuso provate ad assumere ogni mattina per almeno 6 settimane, 2 cucchiaini di aceto di mele e 2 di miele in un bicchiere di acqua.

Stanchezza cronica: oltre alla cura classica (2 cucchiaini di aceto, 1 di miele in un bicchiere di acqua tutti i giorni), potete fare un bagno caldo versando un quarto di aceto nella vasca (1/4 di litro non un 1/4 della vasca!!) e poi aggiungendo l'acqua, inalate i vapori mentre siete immersi. Si può fare 2-3 volte alla settimana.

 

 

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