Argilla verde uso interno

come usare argilla ventilata per uso interno

Argilla verde uso interno

 Argilla verde uso interno

La geofagia (cioè l'abitudine di mangiare la terra) è una pratica antichissima, come già abbiamo avuto modo di vedere nella descrizione dell'origine dell'uso dell'argilla, che trova la sua giustificazione nella necessità di introdurre nel corpo i sali minerali carenti, di ottenere un potente effetto disinfettante e rinvigorente, di esercitare un'azione di prevenzione contro una miriade di malattie, di contrastare il meteorismo, di vincere sia la stipsi che la diarrea.... e si potrebbe continuare per intere pagine in questa elencazione. È sconsigliato assumere argilla per via orale se si ha la tendenza all'occlusione intestinale, se c'è il pericolo dello spostamento di un'ernia e se si è preso dell'olio di paraffina nei 15 giorni precedenti la cura riporto qui di seguito i modi in cui si assume solitamente la argilla.

Preparazione dell'argilla per uso interno: riempite un bicchiere con tre quarti di acqua fredda, versatevi un cucchiaino raso di argilla ventilata, fate sciogliere bene mescolando a lungo con Caino di legno. Coprite con una garza e lasciate riposare. Le prime volte bevete solo il sovranatante (acqua sporca), in seguito, quando vi sarete abituati, potete bere anche il fondo di argilla sedimentata, se necessario bevete lentamente e piccoli sorsi.

Bere argilla uso interno

In un bicchiere riempito per tre quarti di acqua fredda (la più pura possibile) versate un cucchiaino raso di argilla ventilata, fate sciogliere bene mescolando a lungo (usate solo un cucchiaio di legno), coprite con una garza e lasciate riposare. Questa pozione dovrà essere preparata alla sera e bevuta al mattino a digiuno. Certi però preferiscono assumerla in ore diverse: la cosa non è determinante, unica condizione è che la si beva almeno un'ora prima dei pasti. Sicuramente quel bicchiere di acqua sporca con un certo quantitativo di fondo limaccioso farà storcere la bocca più di una persona che molti fanno fatica ingerirne il contenuto: si tratta di una reazione comprensibile ma è bene ricordare quanto segue:

* l'argilla purifica e rende vivibile anche l'acqua non potabile, tant'è che nei paesi meno civilizzati gli abitanti prima di bere da una posta da uno stagno, ne smuovono l'argilla del fondo, bevendo solo quando la terra è in sospensione;

* il sapore dell'argilla non è sgradevole anzi: dovrebbe ricordare, anche se alla lontana, quello del latte, tant'è vero che viene chiamata "latte d'argilla";

* per le prime volte bevete solo l'argilla in sospensione, quella che caratterizza l'acqua sporca e non il fondo: in determinati casi e solamente dopo che vi sarete gradualmente abituati ad assumere la pozione, potete bere l'intero contenuto del bicchiere;

* assumendo argilla si fa una cura portentosa, che non mancherà di sortire effetti desiderati e che, tutto sommato, richiede solamente un sacrificio minimo in confronto ai benefici che ci porterà;

* se poi qualcuno non riuscisse proprio a buttar giù l'acqua sporca, potrà mediarne il sapore con un poco di miele, il succo di limone o della polvere di liquirizia, oppure diluirla in una tisana di menta fredda.

La quantità di argilla da usarsi può anche essere, a seconda dei casi, aumentata fino ad arrivare a quattro cucchiaini (da dividere in due assunzioni giornaliere): non superare tale dose, poiché si potrebbe instaurare una certa stitichezza. Se tale fenomeno dovesse comunque intervenire, diminuite la quantità di argilla sciolta nell'acqua. Se la stipsi non dovesse cessare, sarà opportuno ricorrere a qualche tisana lassativa. La pozione d'argilla va bevuta lentamente, piccoli sorsi, ogni giorno e possibilmente, senza variare l'abituale cura di assunzione. Si tratta di una vera e propria cura da seguire secondo ritmi regolari e che, al termine, dovrà cessare gradualmente, distanziando nell'assunzione e diminuendo la quantità di argilla utilizzata di volta in volta.

Pillole e bastoncini di argilla verde per uso interno

Nei tempi antichissimi si faceva essiccare la argilla più pura in pillole o bastoncini che poi venivano commercializzati. È un metodo che è attualmente in uso solo in alcuni paesi (India, America del sud, Cina), comunque può essere adottato da coloro che preferiscono succhiare l'argilla piuttosto che berla. Ovviamente può essere assunta direttamente anche la polvere ventilata d'argilla, a patto che non si abbiano in bocca protesi e più mature di denti che potrebbero essere danneggiate o provocare qualche reazione chimica.

Compresse di argilla verde uso interno

Si possono trovare in commercio delle compresse di argilla, normalmente addizionata con qualche olio essenziale per migliorarne il sapore. Il loro utilizzo è indicato in talune patologie.

 

 

 

 

 

 

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