Scambio ionico argilla

scambio ionico argilla

Come funziona argilla

Nella maggioranza dei casi si impiega l'argilla diluita, applicandola sul corpo o anche ingerendola, si attiva così un meccanismo di osmosi: i liquidi cellulari, frequentemente impregnati di tossine idrosolubili, vengono attratti dalla soluzione argillosa e concentrata, che riassorbe e nel medesimo tempo, cede in notevole quantità i suoi ioni minerali.

In sostanza per semplificare la cosa, l'argilla si comporta come una potente carta assorbente che toglie quanto di negativo, intossicante, insalubre si trova sotto di lei, mentre nello stesso tempo, cede sostanze minerali, elementi rivitalizzante ed energetici.

Se poi si considera che per motivi che non sono ancora ben chiari ai ricercatori, questa terra esercita una specie di forza calamitante nei confronti dei rifiuti organici-scorie e tossine, si può affermare che compie un vero e proprio drenaggio cellulare, insomma, aspira il male lasciando in cambio le sue proprietà curative. Da quanto accennato risulta di rilevante importanza la capacità di scambio ionico di una determinata argilla curativa, tanto più essa sarà elevata, tanto più risulterà alto potere medicamentoso dell'argilla.

Si tratta di un elemento determinante e quindi, sulle confezioni di argilla che si trovano in commercio esso dovrebbe sempre essere indicato con la sigla CSC (oppure CSI) seguita da un numero e da mE/lit, che rappresenta una speciale unità di misura adottata: il numero dovrà essere almeno pari se non superiore a 30-40 altrimenti ci troveremmo in presenza di un argilla con scarsa attività.

 

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