A chi rivolgersi

L'artrosi colpisce dai 30 anni in su, uomini e donne, interessa molte parti del corpo, ha fasi cliniche molteplici, che vanno da dolore lieve e minimi impedimenti nel movimento a limitazioni gravi e dolore molto intenso. Viene definita malattia cronica e degenerativa, ma questo non deve spaventare, oggi le cure a disposizione sono molteplici e molto efficaci per ogni fase e manifestazione anche se vorrei aggiungere "per chi ha i soldi per curarsi", visti i tagli alla spesa medica e della ricerca, oltre al fatto che, seppure spesso maggiormente incisive le cure naturali sono sempre più spesso alla portata di pochi con un conto in banca ben fornito, non che sia molto differente la cura medica ospedaliera, poiché anche se supportata da continue iniezioni di liquidità statali, ha sempre carenza di buoni medici che soprattutto non lavorino "a catena" con scarsi risultati qualitativi.

Dopo anni di disorientamento, si sono andati via via definendo i due specialisti ai quali rivolgersi per la diagnosi, la prevenzione e la cura dei sintomi dell'artrosi: l'ortopedico e il fisiatra, due figure spesso solo mangia soldi ma che a volte riescono a dare la giusta direzione al paziente in cerca di solievo se non di guarigione.

L'ortopedico

E' il medico chirurgo che si occupa di diagnosticare i danni anatomici a carico dello scheletro e dei muscoli. Le terapie che prescrive sonoo di due tipi, quelle cosiddette incruente e quelle cruente. Nelle prime rientrano i farmaci, i tutori di vario materiale per learticolazioni periferiche , corsetti per la colonna vertebrale, scarpe ortopediche. Una terapia prescritta dall'ortopedico è anche la trazione, che serve ad allontanare dolcemente i capi articolari, rilasciando contemporaneamente i muscoli adiacenti che sono spesso contratti. Le terapie cosiddette cruente sono invece quelle chirurgiche e consistono in prevalenza nella sostituzione di parti osse e articolari con protesi realizzate con materiali sempre più evoluti e compatibili con il corpo umano. Due esempi di interventi molto pratici e risolutori sono le protesi al ginocchio o all'anca, che restituiscono una mobilità eccellente a chi soffre delle relative forme di artrosi, anche se molte persone accusano consistenti impedimenti per gonfiori e dolori in caso di cambi della situazione del tempo atmosferico, il che adduce un avvertimento a chi si volesse (o fosse obbligato dalla sua patologia) operare a tal proposito di non porre troppe speranza di tornare come prima, anche se con l'articolazione cambiata con una protesi sintetica.In alcuni casi l'intervento chirurgico è praticato a scopo preventivo, chi soffre di deformità del ginocchio non correggibile in altro modo (ginocchia valghe oppure a X, ginocchia vare o gambe da "cavallerizzo"), grazie a intervento correttivo si mette al riparo da una artrosi che sicuramente si instaurerebbe a causa delle sollecitazioni anomale delle relative articolazioni.

Medico fisiatra durante visita

Medico fisiatra visita artrosi

Il fisiatra

E' un medico specializzato in Medicina fisica e della riabilitazione: dopo aver effettuato la diagnosi, definisce quante e quali possibilità di recupero ci sono per il paziente e suggerisce con quali strategie procedere. Si avvale di terapie fisiche e fisioterapia, le prime sono applicate con particolari apparecchi da operatori che seguono le indicazioni del fisiatra; le seconde son un vasto campo di tecniche corporee utilizzate dal terapista della riabilitazione, figura professionale che lavora in stretta collaborazione conn il medico.

 

 

Bellezza viso donna

Ti potrebbe interessare leggere