Alimentazione anti artrite

Ribes curano artrosi

Ribes nero contro artrosi

Artrosi: prevenzione e cura alimentare

La salute comincia a tavola anche quella delle articolazioni, per alleviare il dolore e rallentare il processo di degenerazione delle cartilagini si rivelano efficaci alcune regole alimentari. Una dieta ricca di acidi grassi polinzaturi, che si trovano in noci, mandorle, pesce, olio di pesce e olio di semi di linop, non solo riducono il rischio di sviluppare artrite e artrosi, ma possono produrre un significativo miglioramento dei sintomi come la rigidità articolare mattutina e il gonfiore delle articolazioni, senza causare effetti collaterali.

Via llibera a pesci d'alto mare come lo sgombro e il salmone, alla verdura cruda, ai cereali integrali, a tutti i cibi a elevato contenuto di zolfo come asparagi, cavolfiore, cavolo, aglio e cipolla, che favoriscono la riparazione dei tessuti cartilaginei e ossei. Noci e nocciole, sardine e aringhe, olio extravergine di oliva, sono alimenti da preferire perché contengono zinco, vitamina E e acidi grassi insaturi. Studi specifici hanno dimostrato che la dieta vegetariana e quella mediterranea sono utili per prevenire l'artrosi (anche se non consiglio di diventare completamente vegetariani perché l'essere umano, per quanto molti vogliano cercare di dimostrare, non mangia solo verdure, come il termine sta a indicare, ma è fatto per cibarsi di una grande varietà di cibi. Si tratta di due regimi alimentari ad alto contenuto di fibre, sostanze che non devono mai mancare nell'alimentazione di chi soffre di artrosi.

Quello che mangiamo influenza la nostra salute in misura molto maggiore di quanto immaginiamo: il dolore per esempio, può essere in rapporto con quanto mangiamo? Certo, soprattutto se è di tipo cronico, come capita quando si soffre di artrosi e reumatismi. Il dolore e l'infiammazione cronica sono caratterizzati dalla continua produzione di alcuni mediatori biochimici, gli eicosanoidi. In estrema sintesi, queste sostanze fondamentali per l'organismo possono essere definite "buone" o "cattive" a seconda che la loro concentrazione sia o meno appropriata. Quando sono in eccesso, queste sostanze favoriscono uno stato infiammatorio cronico e subdolo che predispone a dolori, artriti, sovrappeso e malattie cardiovascolari. Ci sarebbe da aggiungere eprò, che lo stile dietologo della persona deriva anche da fattori psicologici che difficilmente possono essere affrontati in questa sede o con solo un cambio di alimentazione.

Ecco come garantirsi l'equilibrio degli ecosanoidi con la dieta:

* 4 noci al giorno;
* uno o due cucchiaini di semi di lino al giorno;
* due o tre cucchiaini di germe di grano al giorno( si può aggiungere per esempio a yogurt, zuppe o minestre); il germe di grano è normalmente presente nel grano integrale, quindi l'utilizzo di farine e pane integrale può essere sufficiente per garantirsi l'apporto adeguato anch se è necessario non confondere i prodotti integrali con quelli arricchiti con la crusca che và evitata come la peste poiché danneggia l'intestino essendo una fibra di scarto troppo dura per passare nell'organismo (avete mai mangiato truccioli di legno? Quello è l'effetto nel vostro colon);
* pesce azzurro fresco 3 volte a settimana, chi non ama il pesce può sostituirlo cono integratori di olio di fegato di merluzzo: 4 capsule al giorno per tre volte a settimana.

Il cioccolato, l'aceto e le spezie sono cibi da limitare in caso di dolori articolari, procurano una vitalità temporanea ma favoriscono la demineralizzazione e l'intorpidimento degli arti. Eliminare la carne rossa, solanacee (pomodori, patate, peperoni, melanzane), caffè, latticini, alcolici e tutto ciò che produce una reazione acida nell'organismo: si avrà una notevole riduzione del dolore e dell'infiammazione delle articolazion, in particolare vanno poi evitati i formaggi stagionati, che stimolano eccessivamente il sistema immunitario e predispongono a infiammazioni e degenerazioni articolari.

E' opportuno inoltre escludere i grassi saturi, le fritture, gli zuccheri (specie quelli industriali di qualsiasi tipo tranne il miele che è un prodotto utile e naturale se di buona qualità) o utilizzarli in dosi minime. Il sovrappeso è un fattore che mette a dura prova le articolazioni, dunque occorre ridurre le calorie assunte del 10-20%, abbassando soprattutto la quota di carboidrati complessi (pane, pasta, dolci), equilibrandoli con proteine e vegetali. Molto indicata è la frutta di colore rosso-blu, che contiene flavonoidi in grado di favorire l'integrità delle cartilagini: bacche di biancospino, ciliege, mirtilli, lamponi e more. La papaya è un frutto da portare spesso in tavola, è ricca di enzimi e molecole antinfiammatorie, anche l'ananas è di grande giovamento in quanto contiene bromellina, sostanza utile contro l'infiammazione. Ricordate che, tenendo conto di questi suggerimenti, potrete controllare l'artrosi ma non pensate di poter ottenere miracoli, perché anche l'essere portati geneticamente verso certe malattie, può essere un problema difficile da risolvere, al di là che la scienza dica che l'artrosi o l'artrite non hanno cause genetiche familiari.

 

 

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