Menopausa e trifoglio rosso

Trifoglio rosso cura menopausa

Trifoglio rosso rimedio per la menopausa

Utilizzato fino dall'antichità, il trifoglio rosso, è stato riscoperto dalla moderna fitoterapia: i suoi filoestrogeni alleviano i sintomi della menopausa.

Piante rimedi menopausa

A volte sorprende constatare come, anche nel prato dietro casa, la natura metta a nostra disposizione piante dotate di importanti capacità terapeutiche. Piante conosciute fin dall'antichità, come il trifoglio rosso, poi dimenticate e infine riscoperte dalla moderna fitoterapia: " Nella medicina popolare - ricorda Johannes Huber, professore di ginecologia dell'università di Verona -il trifoglio pratenseveniva utilizzato per innumerevoli disturbi. Oggi trova applicazione, con interessanti risultati, come principio anti-aging e per i disturbi che caratterizzano la menopausa".

Il trifoglio pratense, anche detto trifoglio rosso (o violetto), si usava per curare ferite, cicatrici, gotta, tosse, brochite, diarrea e disturbi mestruali. La riscoperta risale agli anni Quaranta del secolo scorso quando in Germania si ipotizzò l'impiego del trifoglio per contrastare i problemi legati al ciclo mestruale: vampate di calore, secchezza vaginale, depressione,insonnia, osteoporosi e malattie cardiovascolari. Si tratta, insomma, di una vera e propria terapia ormonale sostitutiva naturale, basata interamente sugli isoflavoni contenuti nel trifoglio rosso.

Gli isoflavoni sono estrogeni naturali presenti soprattutto nel trifoglio rosso e nella soia, ma mentre la soia apporta solo due isoflavoni (genisteina e daidzeina), il trifoglio rosso contiene ben quattro isoflavoni ( oltre quelli appena enunciati anche biochanina A e formononetina). Ne consegue un maggiore effetto protettivo contro il rischio di infarto miocardico e osteoporosi. Rispetto alla soia, inoltre, il trifoglio vanta una maggiore disponibilità: ciò significa che gli isoflavoni non vengono eliminati con le feci e la loro azione si esplica in modo più significativo. Naturalmente l'impiego dei fitoestrogeni del trifoglio offre un fondamentale vantaggio rispetto ai farmaci utilizzati per la terapia ormonale sostitutiva (TOS) in menopausa: il loro impiego non comporta un aumento del rischio di tumore all'utero o al seno.

Come scegliere il prodotto che fa per noi

Sul mercato sono presenti prodotti a base di trifoglio rosso appositamente pensati per contrastare i sintomi della menopausa. Come sempre in questi casi, occorre prestare particolare attenzione alla formulazione e alle modalità di produzione. Scegliere prodotti che permettono di instaurare una terapia sostitutiva con una sola somminstrazione al giorno; è possibile scegliere tra formulazioni ad alto dosaggio per contrastare sintomi importanti quali vampate di calore e altri disturbi della menopausa e formulazioni studiate per sintomatologie più lievi, con l'integrazione di vitamina D utile per la prevenzione dell'osteoporosi; è di fondamentale importanza optare per prodotti sicuri, la materia prima deve essere coltivata in assenza di pesticidi e fertilizzanti. Nel dubbio chiedete consiglio all'erborista o al farmacista di fiducia.

Proprietà del trifoglio rosso

E' la fonte più ricca e pregiata di isoflavoni, fino a 45 volte più attivi rispetto a quelli della soia; assenza di effetti collaterali non aumenta il rischio oncologico né comporta un aumento di peso come invece accade con i medicinali di sintesi per questa necessità; dopo l'assunzione, l'effetto degli isoflavoni del trifoglio inizia rapidamente e perdura per 24 ore consentendo l'assunzione di una sola compressa la giorno; svolge una importante azione anti ossidante che aiuta a contrastarel'invecchiamento associato alla menopausa (rughe, capelli fragili, secchezza vaginale).

 

 

Ti potrebbe interessare leggere

vestiti per lo yoga

Negozio prodotti per lo yoga