Cibo per la mente

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Alimentazione salute per la mente

 

Alcuni cibi potenziano le funzioni del nostro cervello con i loro nutrienti e le loro sostanze particolarmente nutrienti per la materia grigia ecco quindi una breve presentazione anche di quei cibi a cui non si era pensato.

Salute della mente come nutrirla

Fin dall'antichità non è sfuggita la somiglianza tra il gheriglio della noce e il cervello umano: un tempo, a causa di questa somiglianza, si riteneva che la noce fosse un utile rimedio per quella parte del corpo, una intuizione poi confermata dalla ricerca scientifica. Anche quello che mangiamo va a impattare sul cervello, anzi, secondo un numero crescente di ricerche, una scelta intelligente degli alimenti è la prima mossa da compiere per mantenere ilc ervello in forma e, di conseguenza, anche la nostra mente. Elenco di seguito i cibi su cui puntare e quelli che andrebbero evitati.

Cibi da preferire per nutrire il cervello

Pesce di mare
Sgombro, sardina, alice, aringa, salmone selvatico, oltre a altri pesci, sono ricchissimi di acidi grassi della serie Omega3, essenziali per il buon funzionamento del sistema nervoso.

Noci
Contengono Omega3, vitamina E e vitamina B: la vitamina E aiuta a proteggerre le cellule cerebrali dai danni dei radicali liberi, mentre la vitamina B è necessaria per rendere efficiente il sistema nervoso. Attenzione al guscio che non deve essere troppo chiaro perché in questo caso la noce è sbiancata chimicamente, le noci devono essere integre e l'interno non deve essere secco (scuotendolo non si deve sentire alcun rumore).

Verdure fresche
Broccoli, cavolfiori, cavoletti di Bruxelles apportano vitamina C, fondamentale antiossidante, che rinforza i vasi sanguigni e ne migliora l'elasticità potenziando la memoria e l'attenzione. Gli spinaci contengono acido folico che sembra in grado di ridurre la perdita di memoria. bene anche i pomodori che contengono l'antiossidante licopene oltre alla sempre utile vitamina C; le cipolle rosse aiutano a memorizzare peché sono ricche di antiossidanti come antocianina e quercetina, sostanze che appaiono utili anche per prevenire le malattie neurodegenerative come l'Alzheimer. Non dimentichiamo poi le carote ricche di vitamina A necessaria per i processi mnemonici.

Germogli (grano e soia) e legumi
Contengono sali minerali, vitamine e molte proteine (se consumati nella giusta maniera ovvero cucinati al vapore o in zuppe): sostengono il sistema nervoso e aumentano le capacità cognitive, è presente anche acido folico, che aiuta l'elaborazione dei dati.

Frutta fresca
Gli agrumi (arancia, pompelmo, limone, mandarini) fluidificano il sangue e sono ricchi di vitamina C, prevengono l'invecchiamento anche del tessuto nervoso. I mirtilli, i lamponi, le ciliege, i ribes neri, le more, l'uva, l'uva ursina, riducono i livelli di tossine, stimolano l'afflusso di sangue al cervello aumentandone le prestazioni. Offrono inoltre flavonoidi, potenti antiossidanti, utili a preservare la funzionalità cerebrale e a rinforzare la struttura dei vasi sanguigni. Le mele la cui buccia contenente quercetina, migliora la capacità di memorizzazione è un ottimo alimento da consumare per aumentare la funzionalità del cervello.

Pane, pasta, patate e cereali integrali
Sono ricchi di carboidrati, combustibile necessario al cervello, la pasta in più contiene triptofano, un aminoacido essenziale per produrre serotonina, cioè l'ormone della felicità (ecco perché chi mangia pasta è più rilassato di chi non la mangia mai); l'abolizione dei carboidrati nella dieta sembra si ripercuota sulle capacità della memoria a breve termine.

Cioccolato fondente
Deve contenere almeno il 60% di cacao: migliora la memoria, l'afflusso di sangue al cervello, la concentrazione e anche l'umore.

Alimenti da evitare per la salute del cervello:

Zucchero bianco
Una glicemia anche solo moderatamente sopra la norma può provocare problemi di memoria e restringere l'ippocampo, la parte del cervello fondamentale per l'immagazzinamento di nuove informazioni.

Grassi animali
Burro, lardo, salumi, carne rossa aumentano il colesterolo (se mangiati in quantità esagerate e non moderate dal proprio tipo di stile di vita, ovvero se coltivate la terra a mano e non con mezzi meccanici potete anche mangiare di questi alimenti più di una persona che lavora al computer e ha una vita moderatamente attiva) favorendo così l'insorgere di arteriosclerosi, anche dei vasi sanguigni cerebrali, infatti una dieta ricca di questi alimenti ha dimostrato di peggiorare, nel lungo periodo, le funzioni cognitive. Ma anche una totale mancanza di questi alimenti può provocare problemi di debolezza alle giunture e disgregamento dei cuscinetti in età media o anziana, causando artriti, infiammazioni, debolezza alle ossa per le donne, tutti problemi aggravati anche dal fatto di non bere a sufficienza acqua ogni giorno (almeno 2 litri).

 

Alcol
Può rallentare la trasmissione di informazioni tra i neuroni, per cui ci si può sentire molto assonnati, diminuisce la capacità di concentrarsi e di apprendere: i superalcolici riducono la capacità delle cellule cerebrali.

 

Alimentazione ipercalorica
Una dieta troppo ricca di calorie aumenta la probabilità di sviluppare un deterioramento cognitivo soprattutto dopo i 45 anni.

 

 

 

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