• Home
  • Blog
  • Il fegato: la riflessologia plantare

Pressione alta: olivo, cardiaca e lavanda

Cure per la pressione alta ipertensione

Pressione alta rimedi

Gli estratti di olivo, cardiaca e lavanda prevengono l'ipertensione e dissolvono anche ansia e turbe del sonno, ecco come usarle correttamente, contro gli effetti dell'ipertensione.

L'organismo di chi soffre di ipertensione, il disturbo pressorio di gran lunga più diffuso tra la popolazione maschile, ma che oggi sempre più spesso interessa anche le donne, costrette ad essere constantemente in prima linea nella coppia, in famiglia, sullavoro e in società, si comporta come se vivesse continuamente in stato di allerta spingendole proprie performance all'estremo. C'è da specificare che, il disturbo dell'ipertensione, ha cominciato a interessare le donne da quando queste sono state caricate anche dei doveri degli uomini, cosa che le ha snaturate e sovraccaricate di impegni e doveri che prima non avevano, poiché già interessate da altri fattori di vita.

Di fatto, però, a parità di rialzo pressorio si possono distinguere due patologie principali di ipertesi: quelli che si concedono di manifestare la loro "tensione interna" diventando iperattivi, ipercinetici, esuberanti e talvolta aggressivi, rabbiosi e collerici, e quelli che invece sembrano in grado di mantenere sempre la piena lucidità e il controllo della situazione, senza mai perdere la calma, misurando ogni parola e ogni gesto; dietro questa bonaccia apparente, però, il sangue ribolle e attraversa il cuore come un torrente in piena, che ne sfianca le pareti e ne altera il battito.

Cure ipertensione con collera e iperattività

In questi casi è necessario assumere l'estratto di foglie di olivo: pianta tra le più caratteristiche delle flora mediterranea, l'olivo (Olea europaea) è considerato un albero governato dal sole. Crescendo infatti nelle zone assolate e caldo-temperate, sembra immagazzinare tutta l'energia delle giornate estive. Le sue foglie hanno la faccia inferiore, quella che riceve la luce del sole dal basso della mattina e del tardo pomeriggio, opaca e concava, adatta quindi ad accoglierla e amplificarla, mentre la faccia superiore, quella che riceve la luce solare nelle ore più calde, lucida e convessa, riflette la luce, smorzandone l'effetto. La singolare capacità dell'olivo di regolare la quantità di luce e di calore che lo investe sembra rendere ragione della sua efficacia nell'equilibrare la pressione del sangue che, al pari del sole, smista calore ed energia in tutto l'organismo. Per queste sue caratteristiche, l'olivo è particolarmente indicato a personalità dalla chiara impronta "solare", dinamiche, razionali, volitive, ma anche dotate di una forte carica emozionale.

Contro l'ipertensione, potete trovare in erboristeria l'estratto acquoso di foglie di olivo: bevetene mezzo bicchiere al giorno per cicli di un mese, poi fate un mese di pausa e ripetete quindi la cura, ovviamente controllando anche l'alimentazione che deve essere a basso contenuto di sodio, oltre ad attuare piccoli cambiamenti dello stile di vita muovendovi di più cercando di rilassarvi magari in mezzo alla natura, comunque lontani dal frastuono e dallo stress. Nel caso che l'ipertensione perdurasse si consigliano 15-20 gocce di estratto fluido di olivo da assumere 2-3 volte al giorno, fino a miglioramento.

Ipertesi che si controllano

Per coloro che causano l'innalzamento di pressione arteriosa a causa del loro auto controllo, si consiglia di assumere l'infuso di cardiaca: questa pianta (Leonurus cardiaco) che già nel suo nome volgare rivela l'attitudine a curare il cuore, deve il suo effetto anti-ipertensivo sia alla sua azione diuretica che alla capacità di diminuire la frequenza delle pulsazioni cardiache e di calmare il sistema nervoso. Ha anche una azione rilassante e aiuta l'iperteso che trattiene le sue emozioni a dissolverle poco per volta, lasciandole fluire dolcemente. Una delle migliori forme di somministrazione di cardiaca è l'infuso: basta porre una manciata della pianta secca in mezzo litro di acqua bollente e lasciarla riposare per 15 minuti; se ne possono assumere 2-3 tazze al giorno (preparandola ogni volta) finché i sintomi non migliorano.

Gli oli essenziali che riequilibrano la pressione

Anche gli oli essenziali rappresentano un valido aiuto per chi soffre di ipertensione: in caso di rialzo pressorio basta inalarli per ottenere un immediato giovamento e se vengono assunti per via orale (chiedere consiglio al proprio erborista di fiducia), aiutano a prevenire ulteriori episodi ipertensione. Per aiutare le donne ipertese si può usare l'olio essenziale di lavanda officinale che è particolarmente indicato per soggetti emotivi, impazienti, di umore labile e spesso vittima di ansie ingiustificate, cosa che fa diventare l'olio essenziale di lavanda il rimedio di elezione per le donne. Per usarla correttamente mettete 2-3 gocce di olio essenziale su un fazzoletto da annusare più volte al giorno.

Per coloro che soffrono di ipertensione e si vuole evitare che diventi cronico, l'olio essenziale migliore è quello di limone, che gode di proprietà riequilibranti sulla pressione arteriosa, che riesce ad abbassare quando supera livelli di guardia. Il limone è un aroma prettamente maschile, indicato come cura base, quando l'ipertensione tende a diventare cronica. Usate un olio essenziale di limone che possa essere usato internamente e diluitene 2-4 gocce in un pò di acqua o di miele, assumetelo 2 volte al giorno.

 

 

Ti potrebbe interessare leggere

vestiti per lo yoga

Negozio prodotti per lo yoga