Bagni di erbe tibetani

Medicina tibetana erboristeria

Medicina tibetana tecnica Lum

Contro l'artrite e reumatismi ma non solo, la cura tibetana che si basa sull'uso di 5 erbe risanatrici, chiamate "nettari" della tradizione tibetana, con l'uso di immersioni in acqua calda.

Antica erboristeria tibetana

Il Tibet è una terra ricca di piante dal potere terapeutico tanto che i paesi limitrofi fin dall'antichità chiamano questo Paese il "territorio delle mille piante medicinali": l'erboristeria tibetana è arte e scienza raffinata, che viene tramandata da tempi immeomorabili, con il suo rapporto sacro con la natura. Il medico è anche il farmacista e conosce profondamente i rimedi, la raccolta delle piante, la preparazione e la posologia. Il sistema fitoterapica tibetano è completamente diverso da quello occidentale che si basa sul principio attivo della pianta: nella scienza fitoterapica tibetana, invece, è la qualità del rimedio, secondo il principio "contraria contrariis curantur", che tradotto significa "si curino i contrari con i contrari".

I termini più semplici, per un organo di base caldo si useranno piante dalla potenzialità rinfrescante o per una problematica da freddo la pianta avrà natura calda. La medicina tibetana fuprobabilmente il primo sistema integrato delle Antiche Scienze di Guarigione: anche se pochi sono gli studi sull'origine di questo complesso sistema di cura, è certo che, tra il settimo e decimo secolo, i re tibetani incoraggiaronno i medici di India, Cina, Nepal, Persia e Grecia a recarsi in Tibet per scambiarsi conoscenze, esperienze e studi in campo medico e quindi erboristico. Con questo confronto di sapienza, unito al sistema autoctono tibetano di cura, si delinea la Scienza di Guarigione del Tibet (Sowa Rigpa) giunta sino a noi inalterata nel tempo, secondo un lignaggio ininterrotto con innumerevoli sistemi di cura.

In questo caso stiamo parlando del sistema Lum, la balneoterapia con erbe che si effettua grazie all'uso di 5 erbe specifiche immerse in acqua calda nella quale il paziente andrà a immergere il suo corpo. Tradizionalmente si propongono 5 erbe ma la tecnica non esclude aggiornamenti con altre piante utili al bisogno: la preparazione più conosciuta e usata per i bagni medicinali si chiama "Cinque Nettari" (Tib bDub rTsi INga) e si compone di 5 piante appunto. La combinazione dei 5 nettari è preparata sotto forma di decotto in cui immergere la persona: in passato si usavano combinazioni di erbe molto complesse, che a volte contenevano più di 150 ingredienti differenti. Nell'uso moderno di questa tecnica la base per i bagni curativi tibetani dei 5 nettari si basa solo su queste 5 erbe alle quali possono comunque essere aggiunte altre 50-70 piante per raggiungere lo scopo prefissato a seconda delle necessità, in questo caso parliamo della tecnica Lum. Il termine significa "umidificare" e "ammorbidire" e può riferirsi allo sblocco di rigidità, contrazioni e paralisi.

La durata minima del trattamento in esame è di sette giorni con due bagni al giorno, mentre la massima durata di applicazioni dei bagni Lum tibetani è di tre settimane: durante il trattamento il soggetto trattato deve essere sempre monitorato scrupolosamente, ecco perché la vedo dura da applicare in un centro italiano in cui si combinano non pochi errori di attuazione delle tecniche che appartengono a culture differenti al solo scopo di guadagnare soldi, usando i vari sistemi di cura trendy come una macchina per fare soldi a ciclo continuo e senza una preparazione seria e approfondita. A cosa serve la tecnica dei 5 Nettari? I Cinque Nettari nei bagni con acqua calda vengono usati per curare un'ampia gamma di disturbi tra cui:

* Rigidità, spasmi in generale o rigidità degli arti;
* Contrattura o lesioni ai tendini in seguito a trauma;
* Muscoli infiammati, gonfi o tesi, spasmi muscolari;
* Dolori alle ossa;
* Zoppia, deambulazione difficile;
* Sciatica, spasticità, paralisi;
* Deformità spinale, disordini della colonna vertebrale, incluse ernia del disco e discopatie;
* Ulcere dela pelle e piaghe;
* Escrescenze, noduli o tumori;
* Disturbi mestruali e genitali;
* Reumatismi e artrite.

La Lum terapia con i Cinque Nettari viene largamente impiegata presso l'Ospedale di Medicina Tibetana di Qinghai: tutte le camere sono alimentate con acqua a base di erbe, convogliata dall'ultimo piano dove grandi quantità di erbe cuociono in vasche di acqua fumante. Sette giorni di trattamento richiedono otto chili di erbe, un chilogrammo per ciascuno dei Cinque Nettari e due o tre chili di erbe supplementari specifiche per le condizioni presentate dal paziente. La quantità necessaria per un bagno può essere utilizzata per due sessioni e generalmente il paziente si immerge due volte al giorno, restando nel letto caldo per il resto del tempo. Ogni giorno della settimana di cura può richiedere diverse durate del tempo di immersione e diverse temperature dell'acqua. Un altro ospedale dove si pratica questa tecnica si trova a Mahlo.

Le piante del trattamento Lum

I Cinque Nettari, fondamento della terapia Lum, sono costituiti da 5 piante:

Rododendro: per la pelle, malattie di natura fredda e per il ringiovanimento complessivo.

Tamarisco: per la disintossicazione e i disordini di Tsawa (infiammazioni), usata per i disordini del chu-ser simile alla traduzione "pus e i liquidi".

Efedra: antidolorifico perr articolazioni e muscoli, emostatico (aiuta a fermare il sanguinamento), usata per infiammazioni della mmilza e del pancreas.

Artemisia: (è una artemisia specifica della regione Amdo non come quella nostra) usata per i gonfiori e sintomi come le emorroidi, emostatica e astringente.

Ginepro: porta calore alle differenti aree del corpo, è spesso usato nei rituali.

* Rododendro e Tamarisco insieme sono eccellenti per trattare l'artrite.

Per info su dove trovare un centro in Italia per la terapia Lum potete visitare il sito www.medicinatibetana.com

 

 

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