Feng Shui arte di abitare

Bagua Feng Shui salute della casa

Diagramma Bagua del Feng Shui

Attuando cambiamenti sullo stile della nostra casa agiamo di riflesso anche sulla nostra psiche, così da poter aiutare una eventuale ritorno di salute o un cambiamento positivo nella nostra vita.

Rimedi per una casa sana

Uno degli aspetti più affascinanti del Feng Shui, una antica tecnica cinese derivata dalla cultura Induista che tratta la disposizione degli oggetti dentro e fuori la propria casa per ottenere un ambiente armonico che faciliti la salute e le relazioni con la società, è la corrispondenza tra determinate aree dell'abitazione e zone corrispondenti presenti nella psiche umana. I principi di fondo sulla riflessologia sono ormai noti a tutti, sappiamo che è possibile ricavare molte informazioni sullo stato di salute del corpo osservandone una piccola parte, che riassume in sé il tutto rappresentandone una specie di mappa.

Sappiamo anche che è possibile influire sui processi interni legati a un dato organo stimolando un preciso punto all'interno di questa mappa, grazie alle tecniche di agopuntura, della riflessologia plantare, eccetera. Tuttavia, in pochi sanno che lo stesso principio può essere applicato sulla propria abitazione (tecnica che prende appunto il nome di Feng Shui, che letteralmente in cinese significa "Fuoco" e "Acqua") influendo non solo sulla salute fisica ma anche sulla psicologia e perfino sugli eventi "esterni".

Ma come è possibile questo? Molti eventi che percepiamo come indipendenti dalla nostra attività psichica sono in realtà condizionati dai nostri atteggiamenti, convinzioni, aspettative, che a loro volta sono influenzate, più di quanto si pensi, dai messaggi ambientali degli spazi che usiamo abitualmente. La connessione tra noi e il tutto e viceversa è in molti casi più stretta di quanto si immagini. Non c'è un unico modo in cui i nostri pensieri e le emozioni possono essere influenzate dallo spazio abitativo o lavorativo o che si frequenta abitualmente: un esempio molto chiaro è la corrispondenza tra la forma del corpo umano e quella dell'immobile destinato a proteggerlo. Poiché l'abitazione è un territorio di uso esclusivo e visto che la sua funzione principale è difendere il corpo durante i periodi di maggiore vulnerabilità, come ad esempio quando si dorme, le persone tendono a identificarsi con la pripria abitazione.

L'abitazione nel Feng Shui diventa così il corrispettivo del nostro corpo per il nostro spirito, che gradualmente rispecchieranno a livello psichico la situazione dello spazio che li circonda. Se ad esempio nella zona di fronte la mia casa è situato un edificio più alto e massiccio del mio, quasi certamente questo innescherà nella mia psiche pensieri che mi porteranno a pensare di essere bloccato in tutto ciò che mi sta di fronte, quindi anche nel mio futuro, cosa che mi renderà depresso e disfattista, bloccando ogni entusiasmo e tentativo di miglirare la mia situazione in ogni ambito (lavorativo, amoroso, abitativo, eccetera).

Il principio associativo non ha nulla di esoterico ma anzi è un principio naturale che avviene automaticamente nella psiche umana, semplicemente quando si usa un'area del proprio spazio vitale per una determinata attività, in modo esclusivo, ripetitivo, per un lungo periodo di tempo, il proprio corpo e la proria mente imparano ad associare quella attività, quidi tutto l'ambito esistenziale, all'area in cui quella attività viene svolta, basti pensare alla cucina. La cucina, non solo nel Feng Shui, è l'area in cui conserviamo il cibo, lo prepariamo per consumarlo e spesso è anchel'area in cui lo consumiamo.

Il corpo associa quest'area alla possibilità di nutrirsi, di soddisfare il suo bisogno di alimentarsi, questo introduce il concetto collegato al mantenimento della salute o semplicemente al piacere. Se un giorno nella cucina esce una grossa macchia di umido, che per qualche settimana non si riesce a eliminare e che crea un forte odore di muffa, oppure se si torna dalle vacanze estive e si scopre che la cucina è invasa dagli scarafaggi che resterannno come ospiti indesiderati per molto tempo, tutto questo andrà a influire anche sulla nostra psiche che reagirà negativamente riguardo all'evento causando ripercussioni anche nella propria vita, in aree non direttamente collegate all'accaduto, ad esempio sul proprio lavoro.

A seconda delle persone, il corpo potrebbe reagire come se avesse ingerito cibo contaminato, oppure come nel caso degli scarafaggi si potrebbe percepire che le proprie risorse che ci nutrono sono state attaccate, nutrendo un senso di insicurezza e allerta che ci farebbe cadere nello stress. Alcune connessioni sono abbastanza dirette mentre altre non lo sono, dipende poi dallo schema mentale di fondo della persona, perché mentre per certe necessità di base (nutrimento, protezione, accoppiamento) la mente reagisce abbastanza similmente per tutti, le dinamiche che portano questa reazione a verificarsi nella vita di tutti i giorni non sono uguali per tutti. Il bello del meccanismo appena descritto che sfrutta il Feng Shui lo si può anche usare per ottenere risultati esterni a sé, quindi non saremo solamente spettatori passivi ma anche attivi nella vita.

Ad esempio, si possono svuotare e pulire perfettamente le credenze della propria cucina mettendo tutto in ordine, cosa che lancerà un forte messaggio all'inconscio simile a dire "da oggi si cambia, vivrò in maniera più regolata ed equilibrata usando una forte volontà sul cibo e le attività connesse al nutrimento (come il lavoro)", questo potrà aiutarci (non certo farci dimagrire direttamente solo con tale azione) se magari cerchiamo di seguire una dieta dimagrante. Come si vede, il Feng Shui è una tecnica che può aiutarci ad essere maggiormente coscienti di ciò che ci circonda ma anche di ciò che abbiamo dentro, secondo l'assioma esoterico "Come in alto così in basso" di Ermete Trimegisto, che può essere trasposto anche nella frase "come dentro così fuori di noi".

 

 

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