Linoleum pvc e ftalati velenosi

 

Ftalati malattie inquinamento pvc

Prodotti che contengono gli ftalati

Sostanze tossiche come gli ftalati possono generare moltissime malattie soprattutto ai bambini che ne sono maggiormente esposti.

Ftalati sostanze tossiche nella plastica

Ftalati ( pronunciato /θæ ˌ leɪts/ ), o ftalati sono esteri dell'acido ftalico e sono principalmente utilizzati come plastificanti ( sostanze aggiunte alle materie plastiche per aumentare la loro flessibilità, trasparenza, durata e longevità). Gli ftalati sono prodotti facendo reagire anidride ftalica con alcool (quelli usati vanno da metanolo ed etanolo, fino all'alcol Tridecyl. Gli ftalati sono divisi in due gruppi distinti, con diverse applicazioni, proprietà tossicologiche e classificazioni, in base al numero di atomi di carbonio nella loro catena alcolica. Vengono utilizzati principalmente per ammorbidire il cloruro di polivinile (PVC).

Queste sostanze plastiche vengono sostituite con altre a basso impatto sulla salute e la natura, in molti prodotti usati in America mentre da noi sono ancora usati un pò dappertutto, cosa che li rende pericolosi per la salute, nonostante le leggi emanate nell'Unione Europea, mentre in Canada sono già molto ostacolati nella commercializzazione: qui da noi purtroppo c'è poca informazione come al solito. Nel 2010, il mercato era ancora dominato da plastificanti ftalati, tuttavia, a causa di disposizioni di legge e la crescente consapevolezza ambientale e le percezioni del pubblico, in America, i produttori sono stati costretti a utilizzare plastificanti non-ftalati.

Gli ftalati sono utilizzati in una grande varietà di prodotti, dai rivestimenti enterici delle compresse farmaceutiche e supplementi nutrizionali usati come agenti di controllo della viscosità, agenti filmogeni, stabilizzanti, disperdenti, lubrificanti, leganti gelificanti, emulsionanti e agenti di sospensione. Alcune delle applicazioni finali dei ftalati includono adesivi e colle, l'elettronica, coadiuvanti agricoli, materiali da costruzione, prodotti per la cura personale, dispositivi medici, detergenti e tensioattivi, imballaggi, giocattoli per bambini, plastilina, cere, vernici, inchiostri da stampa e rivestimenti, prodotti farmaceutici, prodotti alimentari e tessuti.

Gli ftalati sono facilmente rilasciati nell'ambiente, sebbene non vi sia alcun legame covalente tra questi e le plastiche, sono fisicamente legati a quest'ultima come risultato del processo di riscaldamento usato per produrre articoli in PVC. Possono essere rimossi solo da una esposizione al calore molto forte o usando solventi molto potenti, tuttavia, le persone sono esposte agli ftalati e la maggior parte degli americani testati dai Centers for Disease Control and Prevention hanno metabolizzato molti ftalati nelle urine.

Giochi velenosi  ftalati per bambini

Giochi con ftalati per neonati

 

L'esposizione a questi prodotti può avvenire attraverso l'uso diretto o mediante strumenti indiretti attraverso la lisciviazione e contaminazione ambientale generale, la dieta si pensa sia la principale fonte di ftalato etilesile (DEHP) ed altri ftalati nella popolazione. I cibi grassi come latte, burro e carni sono una fonte importante: in studi fatti su roditori esposti ad alcuni ftalati, alte dosi di questo materiale hanno dimostrato di modificare i livelli ormonali e causare difetti congeniti.

Ftalati effetti sulla salute

Gli ftalati sono facilmente rilasciati nell'ambiente, la biodegradazione, la fotodegradazione e la degradazione all'aria fanno si che questi prodotti chimici non permangano allo stato naturale esterno, concentrazioni atmosferiche però si concentrano nelle aree urbane e suburbane, più che nelle zone rurali e remote anche se con le ultime ricerche fatte da privati cittadini qui in Italia e dalle forze dell'ordine si è venuto a sapere come nelle aree meno abitate, fossero state stoccate immense quantità di plastiche e altre sostanze tossiche, per questo motivo in linea generale, la presenza di ftalati nell'area in cui si abita, dovrebbe andare misurata e non profetizzata da chi acquista casa pensando di andare a vivere immerso nel verde della natura.

In generale, le concentrazioni nell'aria nelle abitazioni sono superiori alle concentrazioni dell'aria esterna a causa della natura delle fonti, per via della loro volatilità, DEP e DMP sono presenti in concentrazioni più elevate nell'aria rispetto al DEHP pesante e meno volatile. Temperature dell'aria più alte producono alte concentrazioni di ftalati nell'aria, pavimenti in PVC portano a concentrazioni più elevate di BBP e DEHP (anche se oggi vengono meno usati in edilizia, nonstante nei centri di medicina i pavimenti in PVC siano ancora usati per via dei bassi costi), che sono più frequenti sotto forma di polvere. Uno studio svedese del 2012 fatto su bambini ha trovato gli ftalati derivati da pavimenti in PVC nel loro flusso sanguigno, dimostrando che i bambini possono ingerire queste sostanze non solo dal cibo ma anche tramite la semplice respirazione o attraverso la pelle.

In uno studio bulgaro del 2008, le concentrazioni di polveri di DEHP vennero trovate nelle case di bambini con asma e allergie, quantità nettamente superiori rispetto alle case di bambini sani. L'autore dello studio ha dichiarato: " La concentrazione di DEHP è risultata essere significativamente associata all'affanno negli ultimi 12 mesi di vita dei bambini monitorati, così come in ogni casa campionata in Bulgaria. Lo stesso studio ha rilevato che vari tipi di ftalati sono stati riscontrati nelle case che usavano agenti lucidanti dei pavimenti, tranne in case in legno o con pavimenti in ceramica. Il fatto di spolverare frequentemente ha fatto abbassare la concentrazione di polveri ftalatali." In generale, l'esposizione dei bambini agli ftalati è maggiore di quello degli adulti. I neonati e i bambini sono a maggior rischio di esposizione, a causa del loro comportamento di mettere in bocca gli oggetti che usano per giocare. Prodotti della cura del corpo che contengono ftalati sono una fonte molto pesante di esposizione per i neonati, gli autori di uno studio del 2008 hanno notato che "..i giovani bambini sono più vulnerabili ai potenziali effetti nocivi degli ftalati dato il loro dosaggio maggiore per unità di superficie corporea, le capacità metaboliche e lo sviluppo di sistemi endocrino e riproduttivo."

Ci sono naturalmente moltissimi dati a riguardo che collegano l'inquinamento da ftalati anche con molti casi di cancro al seno nelle donne, infertilità nell'uomo e impotenza, crescita scarsa del pene, ritardo mentale e insufficiente crescita del sistema nervoso, tumori di vario genere ma soprattutto legati all'apparato escretorio o a organi come fegato e reni, insomma chi più ne ha più ne metta. La cosa interessante è che dopo il classico periodo "informativo" gli apparati governativi sia italiani ma non solo, che ovviamente i diretti produttori di questi veleni, hanno smesso di informare il pubblico. Si usa sempre lo stesso sistema pseud-informativo per far calare l'interesse delle persone: si scatena una campagnia che si spaccia per informativa, e questa sarebbe a primo acchito anche la parvenza che emana, per poi subissare di informazioni, parlandone in tutti i canali radio e televisivi, per arrivare a un punto di saturazione della psiche umana che viene così desensibilizzata all'argomento. Purtroppo il fatto di parlarne troppo in poco tempo fa si che quell'argomento diventi vomitevole all'interesse di chi invece dovrebbe essere informato, e chi vuole nascondere le informazioni alla fine riesce nel suo intento.

Lungi da me il voler spaventare la gente ma sonoo dalla parte dell'informazione e quindi mi sento obbligato a far risaltare fuori questa tematica, non così tanto trattata negli ultimi anni. Le leggi sono state fatte ma sempre alla maniera delle lobby: si fa la legge e si trova già la maniera di aggirarla. sarà sempre così? Non so, non sta a me parlare di politica o economia, non ne ho la preparazione, ma spero che almeno sarete informati correttamente prima di decidere se comperare un prodotto o un altro. Ci sono numerose alternative biologiche sul mercato che possano sostituire questi elementi chimici dannosi alla salute, il problema è che sono generalmente costosi e non compatibili come i plastificanti primari. In passato è stato sviluppato un plastificante a base di olio vegetale che utilizza un'unica sintesi ed è compatibile come plastificante primario, quindi, perché avvelenarci?

Fonti:

http://en.wikipedia.org/wiki/Phthalate

http://toxtown.nlm.nih.gov/text_version/chemicals.php?id=24

http://www.cdc.gov/biomonitoring/phthalates_factsheet.html

 

 

 

Ti potrebbe interessare leggere

vestiti per lo yoga

Negozio prodotti per lo yoga