Feng Shui scegliere la casa

Scegliere casa con feng shui

Manuale Feng Shui per chi cerca casa

Quanti cercano casa e vorrebbero trovare una abitazione che fosse anche armoniosa e portatrice di fortuna e ricchezza? L'arte del Feng Shui propone sette criteri cui prestare attenzione nella scelta da fare, così da favorire la propria evoluzione interiore e la salute della famiglia che l'abiterà.

Feng Shui per la casa

Spesso chi cerca casa e si interessa di rimedi naturali o alternativi o anche solo è attratto dalla filosofia orientale, cerca di trovare qualche sistema che lo consigli per trovare e acquistare una casa che possa essere positiva per la sua vita. Qui di seguito cerco di presentare qualche consiglio che deriva dalle conoscenze cinesi per trovare una cassa positiva per sé e le persone che dovranno abitarla. Ricordate che sono solo linee guida generiche e che molte sono le sfumature da tenere presenti prima di comprare la propria abitazione, perché non siamo tutti uguali e si deve riuscire a far convivere diverse persone che decidono di abitare insieme.

La casa è lo specchio della persona, consideriamo quindi di seguito gli aspetti fisici delle abitazioni in sette punti, ma prima dobbiamo avere ben chiara una cosa ovvero che la casa e la persona si influenzano e si rispecchiano a vicenda, per un sottile gioco interiore e subconscio. Attraverso il contatto costante, l'ambiente plasma e rinforza le nostre abitudini, credenze, emozioni, decisioni. Allo stesso tempo, quando scegliamo un ambiente, tendiamo a riconoscere come "nostro" quello che rispecchia le nostre caratteristiche e la nostra situazione emotiva, nel bene e nel male.

Se cerchiamo casa nel periodo in cui stiamo uscendo da un rapporto sentimentale travagliato che ci ha lasciato delusi e stanchi, tenderemo a scegliere una abitazione che rifletta l'associazione tra relazioni sentimentali e dolore, fatica, negatività, e questo, finché vogliamo prenderci una pausa di riflessione in solitudine, può anche essere appropriato. Il problema è che quando il nostro momento di riflessione sarà passato, la casa sarà ancora la stessa e continuerà a influenzare negativamente i nostri incontri e le nostre relazioni.

Perciò il principio più importante nella ricerca di una nuova casa è questo: dobbiamo prepararci psicologicamente in modo tale da entrare in risonanza con una casa che rispecchi una situazione interiore più sana e armoniosa possibile. La casa che troveremo sarà lo specchio dei nostri limiti o delle nostre possibilità evolutive, dipende da noi. Cambiare casa è un momento molto delicato, è l'occasione per dare una svolta, per fare un salto di livello, per imprimere una certa forma al periodo della vita che vi trascorreremo. Non tutti si accingono a questo passaggio nel modo migliore per cogliere tale opportunità, spesso è il trasferimento a guidare noi, anziché noi a guidare il trasferimento.

A volte i problemi contingenti assorbono tutta la nostra attenzione, al punto che non resta tempo di curarci delle trasformazioni interiori che il trasferimento fisico riflette o richiede. Dovremmo proprio concentrarci su quelle trasformazioni interiori: se i problemi che vogliamo risolvere o gli obiettivi che vogliamo realizzare non sono chiari e definiti, i blocchi che la vecchia casa imponeva sulla nostra vita si riproporranno in quella nuova in mille variazioni, perché quella è la situazione in cui una parte profonda di noi si riconosce. In questo caso, subiremo il trasferimento anziché esserne gli artefici.

Ma se problemi e obiettivi vengono portati alla conoscienza, se il cambiamento viene accettato e favorito anziché ignorato, allora otterremo alcuni cambiamenti che influenzeranno anche la nostra vita e la vita di tutti coloro che andranno insieme a noi ad abitare quella casa.

Criteri di scelta della casa

Strade e accessi

Pensate alla struttura interna della casa coem a un corpo umano: a prescindere dalla sua costituzione, non potrà mantenersi in salute a meno di ricevere un nutrimento adeguato, altrettanto è vero per la casa, poiché nemmeno la conformazione più bella e attraente o benevola potrà funzionare se il flusso che proviene dall'esterno appare inadeguato. Ci sono due modi in cui la sensazione di movimento che proviene dalle strade e accessi può risultare inadeguata: quando essa sembri troppo attiva o quando si presenti inadeguata. Il modo più semplice per valutare rapidamente questo aspetto è immaginare le strade e i percorsi come corsi di acqua. Le vie di transito e di accesso ideali sono quelle in cui lo scorrere dell'acqua sarebbe morbido e armonioso, quindi né troppo rapido (strade principali a grande percorrenza e afflusso) né troppo lento e scarso (come le strade chiuse o troppo piccole per il transito delle macchine e delle persone).

Forme circostanti

Il rapporto ideale del proprio edificio con le forme circostanti è espresso al meglio dalla parola "accoglienza". Vogliamo che l'edificio sia circondato da volumi che diano la sensazione di protezione e supporto ma non schicciato dalla mole degli edifici intorno. Importante è che vi sia un corretto rapporto tra l'area antistante la facciata e quella sul retro. Vogliamo un retro che dia la sensazione di proteggere, contenere, di avere le spalle coperte, mentre la facciata deve essere libera, ampia, dinamica, che dia la sensazione di poter controllare l'area. Da evitare accuratamente tutte le forme che il subconscio possa associare alla debilitazione e alla morte come ruderi, cantieri abbandonati, un fiume che da la sensazione di portare via. Tutte le forme che il subconscio associa a rabbia e violenza, in particolare le forme frastagliate e irregolari che ricordano cocci di vetro aguzzi , zanne e artigli.

Frecce avvelenate

Un genere di forme particolarmente dannoso è qualunque tipo di punta o spigolo rivolti contro l'abitazione che scegliamo di comperare, anche se l'oggetto di questa forma deve possedere una dimensione notevole rispetto all'abitazione stessa (quella nostra). Per esempio uno spigolo di 45° rispetto alla nostra e diretto verso il nostro retro può indebolire le difese del corpo e creare problemi nei rapporti di famiglia di origine. Bisogna fare molta attenzione a queste forme perché è facile che sfuggano a una prima occhiata: la cosiddetta "freccia avvelenata" potrebbe venire da un altro edificio ma anche da oggetti meno ovvi come una insegna luminosa oppure delle sculture o un cartellone... Quindi controllate bene sia dall'esterno dell'abitazione che vi interessa sia dalle finestre dell'edificio che vorreste comprare. Per quanto conncerne gli interni ci sono tre punti fondamentali da tenere d'occhio ovvero la chiarezza dell'orientamento, la forma della planimetria e la distribuzione delle funzioni.

Asse fronte retro

Con il termine chiarezza dell'orientamento si intende che visitando la casa, dovrebbe apparire perfettamente ovvio quale sia il retro e quale sia la facciata. Se la polarità fronte retro non è chiara potrebbero manifestarsi problemi come indecisione cronica, confusione, stallo, continuo alternarsi di possibilità in competizione, sentirsi persi, eccetera.

Distribuzione delle funzioni

Per quanto riguarda la distribuzione delle funzioni il principio è semplice: ogni stanza dovrebbe poter essere posizionata in una area che favorisca con la sua funzione principale, ad esempio, se prevedete di lavorare a casa, e fate un lavoro in cui occorre iniziativa, dinamismo e attività intellettuale intensa non si può scegliere uan casa dove l'unico vano che resterebbe libero pder lo studio è una stanza che resta in ombra e si affaccia su unvicolo. La mncanza di luce solare risulta deprimente e ridurrebbe la propria motivazione, l'acume, la freschezza mentale. Per motivi analoghi andrebbero evitate le case in cui la planimetria obbliga a posizionare la camera da letto in prossimità della porta principale o addirittura di fronte ad essa.

La casa è un rifugio una protezione dai pericoli dell'ambiente esterno, il sonno è il momento più vulnerabile che possediamo perciò il letto andrebbe posizionato in un punto ben riparato dalla porta di ingresso, pena un sonno troppo leggero e disturbato.

Chi erano i predecessori della casa

Dove posibile è sempre consigliabile informarsi su chi ha abitato la casa in passato, se avevano problemi di relazione famigliare o di salute o di altro genere, perché per esperienza diretta ho notato che molte persone non si rendono conto di quanto simili siano ai predecessori che albergavano in quegli ambienti...

Planimetria

E' meglio che la planimetria abbia una forma regolare, bilanciata e armoniosa piuttosto che forme spigolose o dove sembra mancare un pezzo... perché possono dare fastidi di ogni genere...

Per quanto riguarda le caratteristiche fisiche dell'abitazione cui è bene porre attenzione, ricordate che l'esterno della casa con l'ambiente che la circonda è molto più importante dell'interno poiché quest'ultima può essere modificata mentre la prima (l'esterno) difficilmente si potrà armonizzare se non a costi rilevanti.. quindi non limitatevi nel considerare solo la forma e il clima interno della casa. In bocca al lupo !!

 

 

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