Prove collegano vaccini a problemi cerebrali
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Prove collegano vaccini a problemi cerebrali

Collegamento trovato tra vaccini e problemi neurologici

Prove scientifiche vaccini e autismo

Un nuovo studio (naturalmente estero) del Pen State College of Medicine e della Yale School of Medicine ha scoperto una serie di relazioni fra vaccini e disturbi cerebrali.

Riscontri collegamento vaccini e disturbi neurologici

Come detto in anteprima, alcuni ricercatori appartenenti alla Pen State College of Medicine e della Yale School of Medicine, hanno incrociato i dati, durante 5 anni di studio, appartenenti a effetti collaterali dopo alla somministrazione di alcuni vaccini.

Analizzando i dati appartenenti ad assicurazioni private sanitarie, in relazione a bambini tra i 6 e i 15 anni che avevano ricevuto i vaccini esaminati, è venuto fuori uno schema inquietante, che collegherebbe i vaccini in esame con problemi sorti a livello cerebrale e nervoso.

I ricercatori, hanno scoperto che i giovani vaccinati, nei precedenti 3-12 mesi, erano significativamente più esposti a diagnosi di disturbi neuropsichiatrici rispetto a bambini non vaccinati.

Questo nuovo studio, che solleva importanti domande sull'eccesso di vaccinazioni che pare abbia innescato danni al sistema immunitario e neurologico in un sottogruppo di bambini vulnerabili (cosa che famiglie con bambini autistici vanno dicendo da anni) , è stato pubblicato il 19 gennaio nella rivista inter pares Frontiers in Psychiatry .

Quali sono i segnali da danni vaccini

Più di 95.000 bambini analizzati nella ricerca avevano uno dei seguenti disturbi neuropsichiatrici:

- anoressia nervosa
- disturbo di ansia
- sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD)
- disturbo bipolare
- grave depressione
- disturbo ossessivo-compulsivo (OCD)
- tic vari.

I bambini con questi disturbi sono stati paragonati ad altri bambini senza disturbi neuropsichiatrici, e anche a soggetti con due altre condizioni che non potevano essere correlate ai vaccini: fratture ossee e ferite aperte. Questo studio è stato accuratamente approntato e controllato.

I soggetti sotto esame, privi di disturbi cerebrali sono stati abbinati agli altri in base a età, posizione geografica e genere. Come previsto, le ossa rotte e le ferite aperte non mostrarono nessun legame con le vaccinazioni, anche i nuovi casi di depressione, ADHD e problemi bipolari, non mostrarono legami significativi con le vaccinazioni.

Tuttavia, i bambini che erano stati vaccinati, erano al 80% per cento più soggetti a ricevere diagnosi di anoressia, e al 25% per cento più soggetti a diagnosi di OCD (disturbo ossessivo compulsivo), rispetto ai non vaccinati, inoltre i soggetti vaccinati erano più soggetti a ricevere diagnosi di disturbo d'ansia e tic, rispetto agli altri.

I ricercatori hanno tratto una oculata conclusione, seppure abbiano tenuto di riservare adeguata cautela nel prendere in considerazione i risultati, sollecitando ulteriori approfondimenti (non voluti dalle lobby del farmaco, tanto meno dai venduti politici ... non solo nostri).

I ricercatori hanno asserito che:" Queste analisi epidemiologiche pilota, sottendono che l'insorgere di certi disturbi neuropsichiatrici possa essere temporalmente collegato a precedenti vaccinazioni in un sottogruppo di individui...".

Sempre i ricercatori, asseriscono sia necessario approfondire la ricerca, ricercando nuovi riscontri (nella possibilità di non venire bloccati dalla politica venduta così come da freni pseudo scientifici che spesso fermano la ricerca della verità, spacciandosi per vari principi scorretti che però ottengono molta più attenzione), verso effetti palesi dei vaccini sui corpi e i sistemi immunitari dei bambini sottoposti a trattamento "preventivo".

Per approfondire l'argomento potete visitare i seguenti link:

- http://tinyurl.com/h7r8oqa
- http://tinyurl.com/gtfegve
- http://tinyurl.com/jpdsgf3
- http://tinyurl.com/zs4o5cs
- http://tinyurl.com/42b3ndb

Fonte: http://tinyurl.com/jhvr7rn
ecowatch.com del 8 Febbraio 2017

 

 

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