Chakra animali

I chakra di cani e gatti

Gli animali, in comune con tutti gli altri esseri viventi, possiedono un sistema di chakra o centri energetici che nutrono i loro corpi sottili. Questa rete enregetica assomiglia a filamenti di energia eterica che vanno a nutrire i chakra di ogni essere vivente, compresi gli umani e gli animali. I chakra altro non sono che condensatori di energia sottile e spirituale, anche se a dire il vero, nonostante ciò che asseriscono alcuni scrittori moderni, così come gli animali non sono umani, così essi non hanno esattamente gli stessi chakra rispetto all'uomo, oltre ad avere differenze sostanziali a seconda della specie animale, infatti gli esseri più evoluti tra le file animali sono i cetacei con in primis balene e delfini, che possono essere accomunati a razze evolute alla stregua degli uomini, solo che hanno appreso a vivere in armonia con la natura al contrario degli umani...

Una rete di meridiani molto simile a quella che atraversa il corpo umano si occupa di portare a tutte le parti del corpo l'energia necessaria alla salute e al mantenimento della vita. Così come per noi umani, anche nel caso degli animali, il campo energetico che si forma con la circolazione dell'energia, interagisce con gli stimoli interni (emozioni, anche se più semplici rispetto a quelle umane) e a quelli esterni (ambiente, interazione tra individui, ecc..), creando le stess interazioni, positive o negative, nei confronti della salute e del benessere complessivo dell'animale.

Gli animali solitamente, eccetto i felini e qualche altra specie, non possono praticare meditazione trascendentale almeno non come noi la concepiamo, ricordo che gli esseri umani hanno appreso le tecniche di meditazione imitando alcune razze animali per poi far evolvere i sistemi meditativi, investendo simbologie che sono appannaggio unicamente degli esseri umani.

Chakra del gatto

Posizione dei chakra nel gatto:

Rosso: chakra radice o muladhara.

Arancione: chakra sacrale

Giallo: plesso solare

Verde: chakra cuore.

Blu: chakra gola.

Viola: chakra terzo occhio.

Viola chiaro: chakra corona.

Bianco: chakra brachiale.

Rosa: chakra minore sensorio.

Azzurro chiaro (zampe): chakra connettivi per connessione con la terra e le energie sottili.

Stessa cosa per il cane:

I chakra del cane

Chakra del cane

 

Lo sviluppo e la grandezza dei chakra negli animali non è sempre la stessa (così come avviene tra noi uomini) e non tutti gli animali possiedono in egual maniera certi chakra, ecco perché alcune specie non riescono a fare ciò che facciamo noi, così come perfino gli insetti che sono dotati di uno o al massimo tre chakra, non possono fare le cose che fanno gli animali (gli insetti solitamente hanno un solo chakra ovvero quello muladhara che li collega alla terra e alla sopravvivenza nulla di più quindi non possiedono abilità emozionali ma agiscono meccanicamente, non possono fare pensieri elevati quindi manca loro il chakra corona, ecc...).

Nel caso del gatto e dei cani, vi sono 8 chakra principali e altri 21 chakra minori con 6 altri chakra di collegamento base con la terra: cani e gatti possiedono oltre ai sette chakra principali anche un ottavo chakra chiamato (dagli umani) chakra brachiale o chraka chiave, che venne scoperto dal famoso guaritore di animali, di fama mondiale, Margit Coates.

Il chakra brachiale è situato su entrambi i lati del corpo, nella zona delle spalle, è il principale centro energetico in tutti gli animali e collega direttamente tutti i chakra, facendo le veci del chakra corona collegato tramite l'antakharana al mondo spirituale. Questo centro energetico riguarda l'interazione tra umani e animali e qualsiasi guarigione deve iniziare collegandosi a questo chakra.

Gli animali che hanno un profondo collegamento con i propri amici umani possiedono un chakra brachiale molto vibrante, poiché è qui che si crea il collegamento tra animale e amico umano.

I chakra di collegamento con la terra si trovano, coe i chakra minori collegati al muladhara degli umani, negli zoccoli e nelle zampe, servono a radicare l'animale per renderlo più cosciente di ciò che lo circonda, più uno sulla pelle all'apertura base di ciascun orecchio: quelli della parte auricolare sono particolarmente sensibili alle vibrazioni energetiche, ad esempio, variazioni del tempo come per un temporale o grandi eventi imminenti (come un terremoto) vengono percepiti in questi chakra.

I chakra sotto le zampe, consentono all'animale di percepire le zone di energia della terra che fanno reagire, ad esempio il cane, con una specie di passeggiata in circolo, perchè cerca di sintonizzarsi meglio con quel flusso energetico così da trovarne giovamento personale. I 21 chakra minori negli animali sono centri sensoriali e possono essere trovati, tra l'altro, sul naso, la coda e le orecchie.

Non sorprende che gli animali possiedano sensi e istinti più sviluppati rispetto all'essere umano, poiché riescono a sintonizzarsi meglio con le energie che li circondano e che li attraversano, questo fa si che i chakra animali siano maggiormente luminosi rispetto a quelli degli umani anche per via della loro condizione "pura" ovvero non vengono solitamente interessati da emozioni meschine prettamente umane, tranne che non vengano cresciuti da questi ultimi, allora in questo caso, anche gli animali tendono a sviluppare reazioni che simulano il comportamento nostro.

Al contrario dei bipedi parlanti, gli animali spesso non riescono a risolvere traumi emozionali, fisici o mentali e per questo, nei punti colpiti da tale problema, si generano malattie e tensioni fisiche-interiori. Al contrario di quanto si creda, gli animali possiedono un certo grado di pensiero che possono trasmettere agli umani che amano mediante immagini (non usano parole nostre, al limite è il nostro cervello che traduce le immagini secondo la parte razionale del cervello), così come noi possiamo trasmettere sensazioni o pensieri semplici ai nostri amici animali tramite la proiezione di immagini legate a una emozione. In questi casi ricordatevi, nel caso vogliate fare degli esperimenti, che si devono rispettare delle regole fisse:

- Concentrazione fluida e non tensiva
- l'immagine che si trasmette deve contenere una emozione nostra
- l'immagine deve significare qualcosa di semplice per l'animale
- si deve considerare che se si desidera che l'animale faccia qualcosa non sempre avrà voglia di farlo (ai gatti poi evitate di dare ordini... per loro noi siamo sempliciotti e ignoranti per lo più).

Spero che con queste informazioni riuscirete a conoscere e comprendere meglio i vostri amici animali.

 

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