Ossidiana

Ossidiana cristalloterapia cure

pezzo grezzo di ossidiana nera

Ossidiana grezza 

L'ossidiana nera è uno dei più importanti maestri di tutte le pietre della nuova era, viene associata al primo chakra, il centro di energia che attiene alla terra, ai fattori fisici, alla sopravvivenza di alla realizzazione del Io personale. L'ossidiana nera agisce da magnete che attira le forze dello spirito all'interno del corpo perché vengano governate dalla volontà conscia per essere usate in azioni fisiche. Quando queste forze più elevate sono ancorate all'interno del mondo della forma è possibile cambiare la vera e propria qualità della vita terrena infondendo nel piano materiale una quantità maggiore di forza di luce. Quando l'ossidiana nera viene collocata sui chakra inferiori, attira le energie più belle di chakra superiori all'interno dei centri primari perché vengano usate per il raffinamento e la purificazione dell'Io. L'ossidiana nera deve essere usata unicamente quando si è ben informati circa i suoi poteri e preparati a porre in atto i cambiamenti che questa pietra, spesso senza tregua, costringe. Gli intenti dell'ossidiana nera, guidati dal pianeta Plutone, sono quelli di condurre la mente attraverso le zone oscure del subconscio allo scopo di definire un'identità nel superconscio. In quanto maestra plutoniana l'ossidiana nera non si occupa dell'Io, mostrando invece, bruscamente, spesso senza molto tatto, dove si trova l'Io-Sè e di che cosa esso necessita per cambiare, onde procedere alla fase successiva della crescita evolutiva. L'ossidiana nera agisce da specchio che riflette i difetti della nostra natura, esaltando le paure, le insicurezze e gli atteggiamenti egocentrici che imprigionano le superiori qualità dell'anima.

L'ossidiana nera potrebbe essere definita guerriera della verità, una guerriera che uccide l'illusione di dare vita alla capacità evocativa dell'età dell'acquario. In questa nuova era ogni persona, secondo i dettami della sua stessa coscienza più elevata e tale consolidata consapevolezza getterà le fondamenta e sarà il denominatore comune per legare ogni persona alla medesima verità. sfera di ossidiana fiocco di neveL'ossidiana nera è il maestro superiore venuto a insegnarci il vero significato del colore nero: il nero, essendo denso, scuro di sconosciuto, rappresenta il polo opposto al colore bianco che rappresenta il visibile, l'illuminato il conosciuto. Ognuna di queste espressioni è l'esatto opposto dell'altra ed essendo fratelli dell'anima, si consentono l'un l'altro di esistere. Entrambe questi colori hanno dentro di sé ogni altro colore; sia il bianco che il nero possono potenzialmente contenere il medesimo grado di luce. Con il bianco a un estremo dello spettro di colori e il nero dall'altro, l'intera gamma dei colori può arrivare a esistere e esprimere la natura multiforme di entrambi questi colori.

Cullata nelle braccia di bianco e il nero, di giorno e notte, di oscurità e luce, vita sulla terra è stata concepita, è nata ed è stata nutrita, pronta per arrivare ora a capire che i poli apparentemente opposti sono in realtà la stessa cosa. Il bene e il male non sono altro che trucchi giocati ai sensi, quando questi colori vengono considerati separati. Il colore nero è il più frainteso il peggio usato da tutti i colori dell'intero spettro, a mano a mano che l'anima umana si è evoluta avvertendo il potere dell'univoco fluire attraverso le sue vene, l'essere umano ha avuto la tendenza a rivendicare tale potere per sé. Cercando unicamente la gratificazione egoistica, ha appreso a incanalare tale forza cosmica verso il pianeta secondo modalità asservite unicamente al suo piccolo ego, invece di servire la forza stessa.

Quando ciò accade, la luce contenuta all'interno del nero si ripiega su se stesso e gli aspetti più bassi della natura prendono il sopravvento, la magia nera è un esempio di questo grossolano abuso di tale potere, un abuso che si esplica in azioni malvagie, in influenze sataniche in energie demoniache. La teoria dei buchi neri trovano riscontro in diversi aspetti della creazione, sia umana si è stellare: si tratta di un fenomeno naturale che si verifica allorquando la luce viene consumata in maniera egoistica e fatta regredire in se stessa, recando distruzione di devastazione nell'ambiente circostante, che viene attirato un buco nero da un'attrazione gravitazionale sempre più forte. Quando la luce viene risucchiato, il vuoto si fa sempre più profondo e più grande, finché, alla fine, l'anima e le stelle risorgono nel momento in cui arrivano capire che la luce va divisa ed equamente distribuita a tutti. Una volta che si è compreso questo tutta la luce che era stata consumata dal buco nero esplode contro l'altra parte della realtà e prende forma il buco bianco in quanto splendente manifestazione di una lezione ormai ben compresa. Ossidiana nera c'insegna che il buco nero dentro ognuno di noi equivale alla nostra non-identificazione con la fonte della luce e cioè che l'oscurità della paura e dell'egoismo conduce alla nostra stessa autodistruzione. L'ossidiana nera porterà alla luce dentro tali paure, dimostrando che se non sono altro che illusione e incomprensione della verità: la caratteristica più grande dell'ossidiana nera è la capacità di contenere e riflettere consistenti quantità di luce. Diversamente da altri pietre nere che finiscono con l'assorbire la luce, l'ossidiana nera attrae e riflette la luce, pur conservando e trattenendo una sua propria dinamica forza di luce.

L'ossidiana nera è l'esempio stesso di come usare correttamente la forza di luce: il nero è uno dei più elevati colori portati dall'inizio di superiori delle scuole occulte, esso simboleggia, come del resto l'ossidiana nera, la padronanza sul piano fisico. Le sfere di ossidiana nera costituiscono oggetti meditativi estremamente potenti; spesso presentano tutti intorno anelli concentrici e talvolta preziosi anelli a occhio di bue sia al polo superiore sia in quello inferiori. Occorre armarsi di cautela prima di intraprendere un'organizzazione con una sfera di ossidiana nera, in quanto il potere di questi oggetti è molto ampio. Le sfere di ossidiana nera vanno trattate con il massimo rispetto e tenute coperte con un panno di seta o di velluto quando non vengono usate, è possibile scoprirle nel corso di un trattamento mediante cristalli, purché la persona con la quale state adoperando desideri sinceramente attraversare una barriera mentale, senza peraltro essere in grado di farlo. Nel caso che il paziente voglia far uso di questa pietra, tenetela a 15 cm al di sopra della zona del terzo occhio per non più di tre minuti: questo agevolerà la sua penetrazione attraverso i più coriacei blocchi mentali del subconscio. Dopo aver usato le sfere di ossidiana nera nella meditazione o nella terapia con cristalli, è consigliabile praticare una semplice meditazione con quarzo trasparente una volta al giorno per i tre giorni successivi, allo scopo di riequilibrare e polarizzarne gli effetti. Quando si guarda fissamente dentro una sfera di ossidiana nera, è consigliabile avere con sé un quarzo generatore di dimensioni consistenti, ovvero almeno 15 cm circa.

 

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