Uso del colore in Casa

Come si usa il colore in casa per la salute

La casa dell'uomo, prima di tutto, è stata il mezzo per difendersi dalle intemperie e dai pericoli della notte: una caverna, una grotta, un grosso tronco cavo. A quel tempo non c'erano esigenze di abbellimento della propria abitazione, ma nelle lunghe notti, rischiarate da un fuoco, l'uomo ha cominciato a raccontare la sua vita tracciando sulle pareti i momenti della giornata, la speranza per la buona caccia, la propria visione del divino: nacque così la decorazione. Più avanti, quando iniziò a costruirsi la casa coi tronchi degli alberi, scelse quelli più sani e colorati per l'interno e per decorarla vi incise col fuoco simboli e disegni. Quando iniziò a impastare i mattoni con terra e paglia, per renderla più chiara e accogliente la tinteggiò con una mano di calce sulla quale dipinse cornici che arricchissero le fonti di luce: le finestre e le porte erano piccole e illuminavano poco i materiali interni dai colori naturali.

colori variopinti per la salute della casa

Cromoterapia uso colori nella abitazione

 

Solo dopo molto tempo l'uomo iniziò a sciogliere nella calce le polveri ottenute dai minerali e dai vegetali, per dipingere la propria casa, poi tinse le stoffe per l'arredamento e i fili per tesserle e, infine, gli oggetti utili per abbellire l'ambiente in cui viveva: in questomodo la casa cominciò ad acquistare tutte le valenze cromatiche. Arricchì le pareti con tessuti e arazzi o le decorò con pitture; oppure le rivestì con carte colorate e disegnate, completando il risultato con dare un colore a tutto ciò che era nello spazio abitativo. Sedie, poltrone e tende assunsero la meravigliosa gamma dei colori. Nella progettazione, prima di tutto, dobbiamo pensare allo scopo e all'utilizzo di ogni ambiente, poi dobbiamo scegliere i colori che ne possano enfatizzare l'uso e la dimensione: infatti un colore scuro sul plafone può aiutare a far sentire un locale meno alto, mentre un colore chiaro sulle pareti lo farà sentire più ampio.

Colori salute abitazione

Per dipingere le pareti della nostra casa dobbiamo innanzitutto scegliere quale colore usare, caldo o freddo, chiaro o scuro, la scelta è in funzione dell'intensità della luce che penetra nei locali e dell'uso che se ne farà. L'architettura bioarmonica suggerisce di utilizzare al massimo la luce naturale, integrandola con quella aritificiale in maniera che non si formino zone di luce troppo vive e tutto abbia una tonalità chiara e allegra, inoltre bisogna ricordare che nei locali di riposo occorre utilizzare una luce soffusa, mentre quelli di passaggio e di soggiorno abbisognanno di luci dirette. I colori caldi trasmettono nelle loro differenti scale di intensità, forza, danno carica e sensazione di calore: ecco quindi che è bene utilizzarli in luoghi dove la permanenza non sia legata al riposo o alla meditazione o alla lettura.

Curare l'ambiente di casa con i colori

 

Invece i colori freddi nelle loro differenti scale, rilassano e calmano, quindi sono adatti per le camere da letto o di riposo; l'indaco e il violetto aiutano a elevarsi o a lavorare su piani intellettuali o spirituali, perciò è bene non utilizzarli nei soggiorni e nei luoghi dove si gioca, mentre invece sono adatti (sempre evitando l'uso di colori troppo scuri) per le stanze da meditazione e di studio. Tutta la gamma dei toni pastello (i verdi chiari, i beige, i grigi, gli azzurri, i rosa, i lilla, i giallo-verdi, i verde-grigio, i bianchi appena sporcati con le terre) è adatta per tutti i luoghi indicati finora, specialmente quando sono poco illuminati e per quei locali in cui diverse persone stazionano per lunghi tempi. Attraverso le finestre entra la luce naturale con le sue variazioni dovute all'ora, al momento cosmico o stagionale o locale, alle nebbie, alle nuvole, alle ombre.

Se le finestre sono piccole, vi sarà poca luce e molte zone di penombra e di ombra: in questi casi è meglio tinteggiare scegliendo tonalità chiare (come i gialli, che nella loro vastissima gamma, sono quelli che si avvicinano di più all'effetto della luce naturale secondo la sensibilità dell'uomo) e si possono utilizzare tende che rifrangano, enfatizzandola, la luce solare. Se è possibile, vanno tinteggiati gli spazi esterni con colorazioni chiare o addirittura con il bianco e le pavimentazioni vanno eseguite con materiali chiari; si può progettare anche piccoli laghetti o vasche d'acqua che permettano, riflettendola, una maggiore quantità di luce solare all'interno della casa. Se si hanno invece ampie superfici finestrate, la scelta si lega al gusto di colui che arreda o all'esigenza di voler aiutare chi vi soggiorna.

Sono adatti anche i colori forti: anche qui, si utilizzano tende di fibre naturali e coloratecon tinte vegetali. per attenuare il riverbero della luce, all'esterno vanno poste fioriere, messi a dimora alberi e predisposte, sulle pareti, piante rampicanti. Bisogna fare molta attenzione anche all'orientamento della casa rispetto al sole: meno la stanza ne riceve più si dovrà aiutarla usando colori caldi. naturalmente questi colori vanno utilizzati anche per i locali rivolti a Nord, invece, per quelli rivolti a Sud bisogna fare attenzione a non scegliere colorazioni calde, ma cercare di utilizzare armoniosamente la gamma dei verdi e dei blu, in tutte le tonalità. Verso Est e vero Ovest non vi sono restrizioni, è utilizzabile tutta la gamma dei colori.

Spesso per le cucine, i bagni e gli studi si usa il bianco ma, se si utilizzassero i colori, questi locali diverrebbero più accoglienti, in particolare per i bagni sarebbe bene scegliere un colore nella gamma dei verdi per aiutare il rilassamento ma anche l'azzurro chiaro va molto bene, anche per non ricordare troppo gli ambienti ospedalieri dove il verde viene usato spesso. Negli studi si devono usare le chiare tonalità dell'azzurro, dell'indaco e del violetto per aiutare alla riflessione e alla concentrazione. Infine, è bene fare attenzione e valutare l'impatto dell'insieme delle superfici di una stanza, in particolare l'accostamento cromatico delle pareti e del soffitto con i pavimenti, con i serramenti, i mobili e i quadri; per valutare l'intensità del colore scelto bisogna tenere presente l'impatto di tutti gli arredi. Il materiale e il colore del pavimento, vista la grande estensione che questo ricopre, sono determinanti e possono influenzare il colore da utilizzare sulle pareti.

Ogni parete non è una superficie che vive per sé stessa, ma è il fondo sul quale emergono e vivono non solo l'arredamento e i quadri, ma anche gli abitanti stessi della casa. I mobili antichi e i quadri risaltano maggiormente su una parete a tinta unita, dalle tonalità lievi; l'arredo e i complementi moderni vivono meglio su fondi di tonalità decise e vivaci.

 

 

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