Controindicazioni limone

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Controindicazioni sull'uso del limone

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Erroneamente si pensa che la principale controindicazione nell'uso del succo di limone, sia dovuta al suo essere un alimento acido e che quindi, se assunto periodicamente, provochi acidosi e irritazione allo stomaco, corrosione dello smalto dentale, eccetera.

Non esiste luogo comune più errato di questo poiché, nel limone, come abbiamo già avuto modo di sottolineare, il processo di metabolizzazione che il nostro organismo attua nei confronti del succo di limone, provoca la trasformazione degli acidi contenuti nel frutto in carbonati alcalini.

Il succo di limone non presenta quindi particolari controindicazioni: può essere assunto da tutti, grandi e piccini, non esistono pericoli per chi soffre di dispepsie, acidosi o ulcere gastriche (in questi ultimi casi come nelle ulcere, prima di usare succo di limone, è sempre bene affidarsi al controllo medico per ogni evenienza, poiché ogni problema è differente da persona a persona e ogni situazione deve essere valutata caso per caso).

In queste ultime patologie o nel caso si soffra di infiammazioni gengivali o piorrea, è possibile evitare l'iniziale azione irritante del succo di limone assumendolo allungato con acqua calda e a digiuno, in modo che l'azione metabolizzante intrapresa dal nostro organismo nei confronti del succo di limone, non venga impedita o distorta dalle esigenze contrastanti di altri alimenti ingeriti (ricordo che il succo di limone così come di tutti i succhi di agrumi, vanno sempre diluiti in acqua non gassata questo aiuterà il corpo ad assumerli in maniera mirata, altrimenti assumendo il succo concentrato di limone, il corpo potrebbe avere delle difficoltà a digerire i micronutrienti e si rischierebbe un sovraccarico del sistema con conseguente espulsione della succo di limone, quindi mi raccomando diluite sempre il succo di un limone in almeno mezzo litro di acqua).

L'unica vera controindicazione nei confronti di un'assunzione periodica di limone esiste per persone che soffrono di gravi insufficienze epatiche, iperacidità gastrica cronica e tutte quelle affezioni (rachitismo, eccessiva astenia, artrite cronica avanzata) che compromettono la capacità dell'organismo di trasformare nel corso della digestione l'acido citrico.

In tutte le altre persone, possibili disturbi digestivi in caso di somministrazione di limone saranno certamente causati non tanto dalla natura dell'alimento, quanto dalla sua cattiva combinazione con altri cibi. Ma come sa chiunque si rivolga a un'alimentazione equilibrata, il principio di una corretta combinazione alimentare riguarda qualsiasi cibo che ingeriamo.

Come assumere succo di limone per depurarsi

Ricordo che proprio per le tante proprietà terapeutiche del limone e per la sua azione così profonda a livello del metabolismo, è sempre bene consultarsi con il proprio medico di famiglia prima di intraprendere una cura disintossicante, a base di succo di limone, in modo che il dosaggio possa corrispondere alle esigenze di ciascun singolo. Ci sono alcune cose che occorre tenere in considerazione affrontando un periodo di depurazione con succo di limone.

* Il limone utilizzato deve provenire da coltivazioni biologiche

* il limone deve essere sempre consumato al giusto grado di maturazione, in modo da poter usufruire del momento di massimo sviluppo delle proprietà medicinali di questo agrume.

* Il limone va spremuto fresco e il suo succo va consumato al più presto. Perché possa espletare le sue funzioni, assolvendo la sua funzione depurante, non bisogna assumere nessun altro cibo per almeno mezz'ora dall'ingestione del succo di limone.

Un periodo di cura a base di succo di limone, comporta l'assunzione al mattino, a digiuno e diluiti in acqua calda - non troppo calda - o al succo di altri agrumi, del succo di mezzo limone; il succo di limone non deve essere zuccherato e va bevuto a piccoli sorsi. Nei giorni successivi si aumenterà la dose di mezzo limone ogni mattina, fino a raggiungere la quota complessiva di tre limoni secondo le esigenze individuali.

Raggiunto il proprio tetto massimo si inizierà a diminuire la dose di mezzo limone ogni mattina, fino a giungere a un limone. Per almeno un altro mese se ci si vuole depurarsi, si continuerà consumando un limone al giorno. A volte il nostro stesso fisico ci segnalerà se sarà il caso di sospendere momentaneamente la somministrazione di limone.

Anche se non serve assumere così tanti limoni ogni giorno per depurare l'organismo, con una cura repentina e, in parte, traumatica si può attuare una cura choc, in un organismo che ha grossi problemi e necessità di un'azione veloce e profonda: ricordo comunque che esagerare con qualsiasi cosa porta sempre a danni personali.

Cercate di prendere le informazioni che vi ho dato sempre come linee guida e non come oro colato poiché ricordo sempre che ogni persona è differente da ogni altra e serve sempre il monitoraggio di una persona che sappia modulare la cura scelta sulla persona che la richiede o a seconda della necessità.

 

 

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