Cipolla

cipolla azione curativa pianta

 

Cipolla

Descrizione: la cipolla è una pianta bienne, coltivata, dal fusto rigonfio. Possiede fiori bianco-perdonami, contenuti in un grosso pleiocaso; le foglie sono cave, fistolose, questa pianta fiorisce tra giugno e agosto. Ci sono in commercio diverse specie di cipolle molto differenti fra loro per forma, colore e sapore. La pianta può raggiungere il metro di altezza.

Habitat: originaria dell'Iran, la cipolla è coltivata fin dall'antichità. Oggi ne esistono numerose varietà che si differenziano per colore e forma del bulbo, è diffuso in tutto il mondo. Cipolla preferisce un terreno leggero e calcare, in sito caldo infatti l'umidità nuoce eccessivamente alla crescita della cipolla.

Raccolta: si utilizza il bulbo raccolto a tarda primavera o in estate prima che la pianta fiorisca allorché la parte aerea tende essiccare, onde non perdere parte dei principi attivi in esso contenuti. E cipolle raccolte vengono per alcuni giorni lasciate ad asciugare sul terreno, finché non siano riposte in un luogo ventilato, non troppo esposto al freddo.

Per uso esterno, in campo cosmetico, la cipolla può essere impiegata per selezionare le pelli troppo screpolate o rovinate dai foruncoli ecco di seguito la ricetta della zuppa di cipolle. Pulite e tagliate a fettine cinque dalle cipolle e fatele appassire in una casseruola con un po' di olio in un cucchiaio di farina. All'indoratura ricoprite con brodo e lasciate cuocere per un'ora a fuoco debole salando e pepando.

Nel frattempo, abbrustolite da parte delle fette di pane e disponetele in una terrina spolverandole di parmigiano: a cottura ultimata la sopraggiunta sul pane e servite. La storia della cipolla si perde nella notte dei tempi in quanto sempre è stata consumata in grande quantità per il singolare sapore; effettivamente la cipolla è un alimento eccellente, ricco di vitamina C e sali diuretici. Il basso contenuto in zuccheri la rende preziosa ai diabetici, mentre la sua benefica azione diuretica la fa consigliare coloro che soffrono di affezioni urinarie. In questi casi conviene consumarla cruda, mondato solamente dalla pellicola esterna che la avvolge.

Contro l'idropisia si utilizza il macerato preparato ponendo riposare per una decina di giorni al sole, dentro un vaso di vetro chiuso, 300 g di cipolla fresca, 50 g di gramigna di 30 g di foglie di carciofo, unito al tutto con 1 l di vino bianco secco ad alta gradazione e la scorza di un limone (solo la parte gialla). Trascorso il tempo prescritto si filtra tutto e se ne consumano tre bicchierini al giorno lontano dai pasti.

 

 

 

Ti potrebbe interessare leggere

vestiti per lo yoga

Negozio prodotti per lo yoga