Iperico

piante di iperico

piante di iperico

Iperico

Descrizione: pianta dotata di corto rizoma, possiede fusto eretto, ramificato. Le foglie sono opposte di forma ovata e oblunga , picchiettate di minuscole ghiandole trasparenti che in controluce sembrano forellini. I fiori sono di colore giallo carico riuniti in una sorta di corimbo. La fioritura avviene in estate, la pianta può raggiungere il metro di altezza.

Habitat: pianta comune, cresce nei terreni asciutti lungo i margini delle strade, ai bordi dei campi, nelle radure; è diffusa dal piano al monte.

Raccolta: si utilizzano foglie di sommità fiorite raccolte in estate e fatte essiccare in fasci lenti appesi in luogo ombroso e ventilato.

L'iperico non trova impiego in campo culinario: l'infuso di un cucchiaio di sommità fiorite, poste a riposare per 15 minuti in 250 ml di acqua, serve come detergente della pelle nel caso di couperose ed arrossamenti. Ecco di seguito la ricetta per preparare un modo di iperico capace di ridare tono alla pelle appassita ma non solo anche di combattere vari tipi di malattie e disturbi sia della pelle e dell'organismo.

Raccogliete 250 g di fiori, tritateli, poneteli in un vaso e ricoprite ricco mezzo litro di olio di oliva vergine, (potete usare anche quello di girasole ma ricordatevi che l'olio extravergine di oliva è l'olio-grasso più simile al grasso che produce la pelle stessa) e 250 ml di vino bianco secco.

Rimestate e fate riposare per una settimana. Trascorso questo periodo, riscaldate in una pentola facendo evaporare il vino ed utilizzate l'olio così ottenuto per nutrire la pelle. Si ottiene un olio molto potente come dicevo poco sopra, raccogliendo il 21 giugno i fiori di iperico alla mattina presto entro e non oltre le 11:30.

Una volta raccolte le sommità fiorite, tenendole in un sacco nero durante la raccolta, che si devono infilare dentro una giara di vetro trasparente di quelle utilizzate per il vino (naturalmente ben pulita e disinfettata oltreché asciutta), si riempirà questa giara di olio di oliva fino a 5 cm dall'imboccatura dopodiché si chiuderà l'apertura con una garza che verrà bloccata con un elastico (per quantità inferiori si usa un contenitore più piccolo ma le istruzioni non cambiano a parte la quantità di fiori da raccogliere nel caso di contenitore ridotto): lascerete questa giara in mezzo a un campo esposta alla luce solare ritirando la della sera.

Dopo sette giorni di esposizione alla luce solare, potrete travasare l'olio filtrandolo e ottenere così un olio di iperico puro fatto in casa (andando a comperare in un negozio costerebbe parecchi euro). Quest'olio può essere utilizzato in varie maniere, si può infatti adoperare per combattere tumori della pelle, bruciature, eritemi, eczemi, eccetera.

Non utilizzare per uso interno. Nella raccolta dei fiori state attenti a non manipolare direttamente con le mani nude i fiori della pianta poiché secernono un liquido che può bruciare la pelle. Ricordate inoltre che nel caso si usi questo ultimo olio per curare bruciature, sarà una cosa saggia usare prima un impacco di argilla ventilata fredda per sottrarre il calore alla parte ustionata, solo dopo questo trattamento di almeno un'ora si potrà applicare tranquillamente l'olio di iperico.

L'Iperico deve l'attributo perforatum alla grande quantità di ghiandole che picchiettano la superficie delle sue foglie, poiché è questo anche un elemento distintivo della pianta per il ricercatore inesperto. La pianta contiene un olio essenziale, con composti flavonici e tannini.

Le proprietà medicinali della pianta sono numerose: per uso locale dimostra un'azione analgesica e antisettica. Per questi scopi iperico viene utilizzato sotto forma di infuso preparato facendo riposare 5 g di sommità fiorite essiccate in 250 ml d'acqua per 10 minuti. Trascorso questo tempo si filtra e se ne consumano due tazze al giorno come sedativo ed espettorante dei catarri bronchiali.

Per curare piaghe, ferite, ulcere, si pongono bollire in bagno maria 50 g di sommità fiorite in 125 g di olio di semi per circa un'ora fino ad ottenere un olio dal colore aranciato. Quindi si filtra curando di spremere bene la droga e si conserva il filtrato in una bottiglietta.

Quest'olio di iperico verrà utilizzato per uso esterno non solo per curare le ferite, ma anche per massaggiare le parti indolenzite da sciatiche, artriti e reumi ma ricordate che il migliore olio iperico è quello fatto con olio di oliva. Contro le forme asmatiche, buoni risultati si ottengono dal vino di iperico, il quale si prepara mettendo a macerare per una settimana 20 g di sommità fiorite in 1 l di vino bianco secco ad alta gradazione. Uso: tre bicchierini al giorno.

 

Ti potrebbe interessare leggere

vestiti per lo yoga

Negozio prodotti per lo yoga