Limone

limoni sulla pianta

limoni su pianta

Limone

Descrizione: alberello sempreverde con corteccia liscia, a foglie picciolate, appuntite, di forma larga ed ellittica a margine seghettato. I fiori, posti all'ascella fogliare, sono di colore bianco all'interno e spesso rosato-rossastri all'esterno. La fioritura varia, a seconda delle zone di coltivazione, dalla primavera all'estate. Il frutto è un esperidio di forma ovale, con scorza più o meno sottile, verde da giovane e di colore giallo citrino a maturità raggiunta la scorsa presenta talvolta una superficie irregolare, bitorzoluta. La pianta può raggiungere i 10 m di altezza.

Habitat: il limone e originarie dell'Asia, si è diffuso nell'area mediterranea e naturalmente nell'Italia meridionale ed insulare, oltre che in zone con clima analogo, come ad esempio i laghi prealpini italiani.

Raccolta: del limone si utilizza il succo fresco, spremuto dei frutti maturi e la scorza degli stessi particolarmente ricca di ghiandole oleifere.

Avvertenze: si eviti di consumare per uso alimentare la scorza di limone, in quanto essa talvolta subisce pericolosi trattamenti atti a prolungare la conservazione del frutto. Non fidarsi nemmeno della dicitura "biologico".

Il limone trova vastissimo uso in molti settori: in campo cosmetico l'uso regolare del succo di limone svolge un'azione depurativa nei confronti di chi soffre di obesità, inoltre lo stesso succo è un tonico per le pelli grasse. Per distillazione, dalla scorza dei frutti si estrae una profumatissima essenza la quale oltre ad essere un eccellente aromatizzante e antisettico, viene utilizzato soprattutto in profumeria.

Parlare in poche righe delle proprietà ed usi di uno dei frutti più importanti della nostra tradizione, sarebbe impossibile. Mi limiterò qui a ricordare che il suo succo contiene acido citrico, vitamina C, acido malico, glucidi, sali minerali, oligoelementi e molte altre sostanze che aiutano l'organismo restano insoluti e che, tanto per citare, esso vanta proprietà croniche, aromatizzanti, digestive, antisettiche, vitaminizzanti.

In caso di influenza, malattie infettive, anemie, nausea, reumatismi, inappetenza, bronchiti, arteriosclerosi, digestione difficile, scorbuto, si consumi succo di limone fresco in quantità opportuna secondo le esigenze della tollerabilità individuale, magari al mattino sotto forma di spremuta allungata con acqua tiepida (ricordate mai prendere succo di limone senza diluirlo in almeno tre parti di acqua per ogni parte di limone, altrimenti sarà inutile assumerlo poiché troppo concentrato, quindi il nostro stomaco non sarà in grado di usarlo al meglio).

Contro il colesterolo si consumi il succo di mezzo limone diluito nell'acqua il primo giorno che, aumentando le dosi giornaliere di mezzo limone, si prosegue per due settimane (questa cura viene riportata a solo scopo didattico e storico: poiché potrebbe essere pericoloso assumere così tanto succo di limone ne sconsigliamo caldamente l'utilizzo). Quindi si procede all'incontrario, ossia diminuendo il succo di mezzo limone al giorno, per altri 14 giorni. Il succo di limone si utilizza anche esternamente per frizionare o disinfettare punture di insetti, piccole ulcere.

 

 

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