Semi di lino

fiori di lino

Fiori di lino

Lino

Descrizione: il lino possiede un fusto eretto, famoso nella parte finale, privo di nodi. Le foglie sono sottili, con forma lanceolate a stretta, alterne, di colore verde pallido. I fiori, piuttosto piccolo, hanno colore celeste la fioritura viene da maggio ad agosto, la pianta può superare il metro di altezza.

Habitat: il lino cresce e si coltiva nelle regioni a clima temperato.

Racconta: si utilizzano i semi essiccati della pianta raccolti in estate, battendo la pianta.

Avvertenze: usare sempre farina e semi di lino freschi.

L'azione rinfrescante ed ammorbidente del lino lo rende utile per bagni tonificanti e per ammorbidire le pelli screpolate ed arrossate. Per tutti questi scopi si fanno bollire 40 g di semi in 2 l di acqua per cinque minuti, trascorso questo tempo si lascia riposare per 20 minuti, si filtra e si aggiunge all'acqua del bagno. Un tempo, per combattere le epidemie di afta epizootica che colpivano i bovini, si utilizzavano i semi di lino.

Con questi si preparava un beverone che si somministrava caldo alla bestia per rimediare alle deficienze nutrizionali causate dalla malattia. Si rinforzava così la resistenza dell'animale morbo, pare che il rimedio sortisse effetti strepitosi. Pianta stimata fin dall'antichità come pianta tessile, il lino è stato oggi soppiantato da altri vegetali e dalle fibre sintetiche, anche se negli ambienti new age e nei gruppi che cercano di salvare l'equilibrio della terra dall'inquinamento e similari, sta avendo una piccola ripresa per quanto riguarda le vendite di vestiario e materiale che sfruttino fibre di lino.

Oltre che per la fibra, il vino era pressato anche per le proprietà terapeutiche, queste, fortunatamente, ancora intatte. Per tali fini si utilizzano i semi freschi, onde evitare che l'olio in essi contenuti irrancidisca causando dermatosi. Le proprietà del lino sono soprattutto alla sottile, rinfrescante ed emollienti. Contro la stitichezza si impiega l'infuso, preparato ponendo riposare due cucchiaini di semi freschi in 250 ml d'acqua bollente. Si lascia riposare un'ora, si filtra e se ne consumano due tazze al giorno. Per combattere le infiammazioni delle vie digestive ed urinario, come le affezioni delle vie respiratorie, si utilizza l'infuso preparato ponendo riposare 20 g di semi in 1 l d'acqua bollente per cinque minuti. Uso: da due a tre tazze al giorno, dopo filtraggio.

Per uso esterno il cataplasma di semi applicato sulla parte dolorante sotto forma di compresse, si impiega nelle costituzioni pettorali, contro catarri, tossi e raffreddori. Il cataplasma confezionato con farina fresca di lino serve per affievolire reumatismi e gotta. Anche in questo caso l'uso è esterno e l'applicazione avviene sotto forma di compresse. Il cataplasma di farina di lino si prepara sciogliendo la fiamma debole 200 g di farina fresca in 400 g di acqua mescolando fino a ricavarne una farina densa. Si appone la pastella ben calda sulla parte sofferente e si ricopre di impiastro con una garza. Onde evitare ustioni occorre interporre un panno tra epidermide e la crema.

 

 

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