Bulimia

Cure naturali per la bulimia nervosa

La bulimia uccide

Bulimia cure naturali

La bulimia è un disordine del comportamento alimentare in cui la persona tende ad abbuffarsi ma in modi del tutto patologici, assolutamente diversi da ciò che avviene quando si mangia semplicemente troppo, infatti il bulimico ingerisce una quantità spropositata di cibo, che talora corrisponde a diverse migliaia di calorie, in un arco di tempo molto ristretto (per esempio un paio di ore). Una alimentazione compulsiva che solitamente si realizza di nascosto, lontano dallo sguardo degli altri, ma il bulimico avverte altresì la sensazione di non poter smettere di mangiare e di non riuscire a controllare affatto il proprio comportamento.

Dopo la spropositata mangiata, la persona affetta dalla bulimia si sente profondamente in colpa e tende a punirsi con differenti sistemi: vomitando, ingerendo pillole diuretiche e lassativi. Se tale comportamento si ripete nel tempo (diciamo un paio di volte alla settimana) si è chiaramente di fronte a un disordine del comportamento alimentare. Alla lunga la persona subentra in una fase depressiva, manifestando disgusto verso sé stessa, con severe ripercussioni sulla personale autostima ma anche a livello di danni fisici derivati dall'insana alimentazione e punizione (vomitare spesso può provocare gravi danni all'esofago, mentre continui utilizzi di lassativi e diuretici chimici danneggiano sia l'intestino che i reni).

Bulimia nervosa come curarla con la natura

Cure erboristiche per bulimia

 

Va aggiunto che chi è affetto da un comportamento bulimico può risultare di peso normale, essere sottopeso oppure in sovrappeso diversamente da un individuo anoressico il cui calo ponderale è sempre evidente. La bulimia (come l'anoressia) può avere all'origine una esperienza particolarmente drammatica (violenza, difficoltà a essere accettati socialmente e nella propria famiglia). Per un aiuto corretto, si deve interpellare uno psicologo che possa aiutare il malato di bulimia a sondare i perché della sua problematica, poiché solo con le cure chimiche o naturali non si possono avere risultati apprezzabili, ma solo di supporto al corpo martoriato dai “supplizi” che il malato si auto infligge.

Nella bulimia associata a sindrome depressivo/ansiosa può essere utilizzato l'iperico (Hypericum perforatum), dalle cui sommità fiorite si estraggono i principi attivi, che possono essere somministrati sotto forma di estratto fluido, nella dose di 20 gocce, tre volte al giorno (chiedere comunque al medico curante o all'erborista autorizzato) lontano dai pasti. La durata del trattamento deve essere decisa con il medico curante, è consigliabile evitare l'associazione con gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina e/o inibitori delle MAO (ok i gatti non centrano nulla …), è controindicato in gravidanza.

Nei casi in cui il paziente sta seguendo una terapia medica a lungo termine può essere associato un infuso preparato con radici di Angelica (2 cucchiaini), sommità fiorite di Iperico (4 cucchiaini), foglie di Melissa (1 cucchiaino), scorze di arancia amara (2 cucchiaini) e rametti di Rosmarino (1 cucchiaino), in un litro di acqua minerale naturale, portata a ebollizione; da sorseggiare a temperatura ambiente nel corso della giornata, preferibilmente lontano dai pasti. Nei soggetti che manifestano insicurezza emotiva, ansia, facile irritabilità, insonnia e pirosi gastrica può essere utilizzata la Passiflora, sotto forma di estratto fluido, nella dose di 15 gocce tre volte al giorno, diluite in poca acqua, a stomaco vuoto.

Nei soggetti sottoposti a stress fisici e psichici intensi e prolungati, che si presentano particolarmente agitati e ansiosi, può essere utilizzato l'olio essenziale di arancio, nella dose di 6 gocce emulsionate con un cucchiaino di olio di noce spremuto a freddo, oppure diluite in un bicchiere di latte di mandorle, due volte al giorno.

 

 

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