Febbre rimedi

Rimedi fitoterapici contro la febbre

Rimedi naturali contro la febbre

Febbre cure naturali

La febbre è un aumento della temperatura corporea al di sopra dei limiti considerati normali (superiore ai 37°C): la febbre va sempre valutata in base ai dati generali, ovvero alla storia clinica, le circostanze in cui è comparsa e ai segni e sintomi accusati dal paziente. Si tratta di un sintomo che può riflettere una serie di numerose cause: infezioni, colpi di sole, gli stati infiammatori di natura non infettiva, la fatica muscolare, le malattie metaboliche e le intossicazioni.

La febbre è fondamentalmente un rialzo termico dovuto a una “ricalibratura” del termostato ipotalamico, la centralina del cervello che provvede a regolare la temperatura corporea. Infatti, quando l'organismo schiera le sue difese contro un germe patogeno, i globuli bianchi elaborano sostanze capaci di tarare a un più alto livello il termostato del corpo umano, cioè l'ipotalamo. Poiché la temperatura corporea deve assestarsi al di sopra dei normali 36 gradi e mezzo, tutto partecipa a questo innalzamento: dai brividi, improvvise scosse muscolari che generano calore, all'aumento dei battiti del cuore che, pompando più in fretta, convoglia ai tessuti periferici sangue (e quindi ripetute ondate di caldo).

Insomma, la febbre ha un fine preciso: creare condizioni sfavorevoli a virus e batteri che alle alte temperature non hanno vita facile. Nei casi di febbre intermittente (per esempio a causa di infezioni recidivanti), può essere utilizzato l'estratto fluido di Achillea, nella dose di 30 gocce, diluite in poca acqua oppure in succo puro di mirtillo, tre volte al giorno, circa 30 minuti prima dei pasti. Il Fraxinus excelsior (Frassino), sotto forma di estratto fluido nella dose di 20 gocce diluite in poca acqua minerale naturale, due volte al giorno, lontano dai pasti, può aiutare ad abbassare la temperatura. Nei casi di febbre da infezione virale, può essere somministrato l'estratto secco di Andrographis panicolata (foglie e parte aeree), nella dose di 6 grammi al giorno in un'unica somministrazione la mattina a digiuno, circa 30 minuti prima di colazione.

Si consiglia di proseguire la terapia fino alla scomparsa dei sintomi. E' controindicata in gravidanza. E' importante tenere presente che non si devono superare le dosi consigliate, per evitare lo sviluppo di disturbi gastrici, come nausea e vomito. Per aiutare ad abbassare la febbre è consigliato il Ribes Nigrum (Ribes nero) 1DH Gemme, nella dose di 50 gocce, in un'unica somministrazione, il quale stimola il sistema immunitario, prendendolo la mattina a digiuno, diluendolo magari in 20 ml di succo puro di carota, oppure di mirtillo. Nei casi in cui la febbre superi i 39° C e tenda a mantenersi elevata nonostante il trattamento, può essere assunta un'altra dose, nel tardo pomeriggio (verso le 18): attenzione però, perché la febbre oltre i 39° C deve essere monitorata da un medico, in special modo se ad essere malato è un bambino.

Nei casi in cui la febbre è un sintomo di infezione intestinale può essere utilizzato l'estratto fluido di Citrus limonum (limone), nella dose di 20 gocce, due volte al giorno, diluite in poca acqua minerale naturale. Il decotto preparato con un limone intero (non trattato) tagliato in piccoli pezzi e 250 ml di acqua può essere consumato, 2/3 volte al giorno, se alla febbre è associata la diarrea acuta (in questo caso consiglio anche di assumere un cucchiaino di argilla verde ventilata una volta al giorno, diluita in un bicchiere di acqua, lasciando decantare l'argilla e poi bevendo l'acqua ma non la parte solida), o il reumatismo articolare acuto. Il decotto è particolarmente indicato nei bambini al di sotto dei 6 anni (utilizzate miele vergine integrale di produzione italiana per dolcificare. E' consigliabile evitare l'uso di zucchero raffinato e/o di canna).

 

 

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