Alimenti contro l'insonnia

Alimenti causano insonnia

Alimenti causano difficoltà dormire

Molti alimenti hanno funzioni regolatrici o peggiorative per la fase di sonno notturno qui di seguito ne riporto alcuni:

Succo di ciliegia anti insonnia

Un bicchierino di succo di ciliegia due volte al giorno, l'insonnia si tiene a bada anche così, a sostenerlo sono i ricercatori della School of Life Sciences della Northumbria University di Newcastle (Regno Unito) che lo hanno fatto bere o mangiare farcendone un pezzo di torta a 20 volontari per una settimana. Il succo sarebbe in grado di aumentare significativamente i livelli dell'ormone che regola il ritmo sonno-veglia, la melatonina. L'esame delle urine eseguito per verificarne i valori ha infatti fatto registrare un più 15-16% di melatonina rispetto al gruppo era stato dato un placebo. Parallelamente in quanti avevano assunto succo di ciliegia si è potuto constatare un aumento di circa 15 minuti del tempo trascorso a letto e di 25 minuti del tempo totale di sonno e un incremento del 5-6% dell'efficienza del sonno, misura in grado di stabilire la qualità del riposo.

Cibo spazzatura aumenta insonnia

Si dorme poco e male e alla fine si ingrassa, non solo perché dormire fa dimagrire, ma anche perché non farlo nel modo giusto fa venire voglia di cibo spazzatura: la scoperta è stata fatta da studiosi del St. Luke's-Roosevelt Hospital Center e della Columbia University di New York. La ricerca è stata condotta su 25 persone non grasse ma che, se impossibilitate a dormire più di 4 ore per notte per 5 giorni, hanno mostrato, tramite risonanza magnetica, una maggiore attivazione delle aree del cervello destinate alla ricompensa alla vista di alimenti poco sani, cosa che suggerirebbe una maggiore propensione agli eccessi alimentari. Basti ricordare cosa accadeva durante i conflitti mondiali nei quali, i soldati, cercavano di soddisfare la mancanza di sonno regolare e sufficiente con l'assunzione di tabacco, droghe, alcolici o cibi ad alto potere "compensatorio".

Il rumore eccessivo di giorno rovina il sonno

Se la giornata lavorativa è immersa nel rumore ne risente anche il sonno, è questa la conclusione a cui sono arrivati i ricercatori della Ben-Gurion University, che sulla rivista Sleep hanno pubblicato i risultati di una indagine condotta su lavoratori esposti, durante il giorno, a livelli di rumore elevati. I decibel di troppo danneggiano l'udito, dando origine a sibili, acufeni e ronzii, ma rovinano anche il sonno notturno. Su 300 lavoratori presi in esame, uno su tre accusava problemi di udito, ma anche difficoltà ad addormentarsi, continui risvegli durante la notte, sonno agitato con continui movimenti, ma anche russamenti e occhi aperti alle prime luci dell'alba, con conseguente sonnolenza durante la giornata. Avendo fatto anche l'operaio per diversi anni posso senz'altro essere d'accordo con quanto la ricerca in esame ha riscontrato.

Aromaterapia utile contro insonnia

Uno studio iraniano ha utilizzato l'aromaterapia per verificare la sua efficacia nel favorire il sonno in uno degli ambienti più difficili, l'ospedale, e su malati di cuore, particolarmente bisognosi di dormire. Generalmente su pazienti ischemici venivano utilizzati sonniferi, ma una ricerca condotta dal Department of Surgical Nursing Midwifery dell'Isfahan University of Medical Sciences in Iran ha provato a far ricorso all'aromaterapia per tre notti su 64 pazienti ricoverati in terapia intensiva. I risultato sono stati estremamente soddisfacenti poiché la qualità del sonno, prima e dopo il trattamento a base di oli essenziali (in particolare è stato usato l'olio essenziale di lavanda) è migliarata, comsì come la salute dei pazienti.

Ginnastica orientale aiuta a dormire

Nell'ambito di un approccio non farmacologico all'insonnia, soprattutto negli anziani, uno studio condotto dalla University of California e dal Counsins Center for Psychoneuroimmunology ha dimostrato i vantaggi del Tai Chi Chih, una forma di Tai Chi Chuan, limitata a 19 movimenti invece che i regolari 108: un lungo esame durato 25 settimane ha dimostrato che la pratica di questa disciplina migliorava in modo significativo qualità e durata del sonno, anche rispetto a un gruppo di controllo cui erano state fatte eseguire solo regole di vita sana, ma, come confermato da una ricerca brasiliana, i buoni risultati del Tai Chi Chih si ottengono anche con attività che coinvolgano corpo e mente, come yoga ed esercizi di rilassamento.

Ora la cosa che mi dispiace è verificare come le ricerche che vengono prese in esame solo quelle condotte in università estere mentre da noi, può darsi, ci si concentra sulla ricerca di nuove molecole chimiche che possono senz'altro ottenere (forse...) risultati migliori rispetto a quelli già conosciuti ma che diventeranno le nuove medicine "avvelenanti" per il corpo umano del domani... Ma è possibile che la medicina italiana, per essere vista come "seria" debba per forza collegarsi alle lobby delle medicine? Lascio a voi rispondere...

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