Influenza cure naturali

Influenza: rimedi e consigli

L'influenza è una forma virale che si ripresenta ogni anno ma con virus sempre diversi e variamente aggressivi, ecco perché ogni volta si diffonde in modo differente e si può manifestare colpendo in certi casi lo stomaco e in altri l'apparato respiratorio. Dal momento che i sintomi sono simili a quelli di altre malattie che colpiscono le prime vie aeree, di origine virale e batterica, a volte il termine "influenza" viene usato impropriamente per indicare un pò di malanni invernali, si tratta invece di virus specifici e molto contagiosi che mutano velocemente mettendo a dura prova il sistema immunitario, anche per l'abitudine dei medici di prescrivere antibiotici senza alcun motivo per altre patologie cosa che rende sempre più resistenti i virus dell'influenza a queste medicine, causandone il rafforzamento.

Come si cura naturalmente l'influenza

Combattere l'influenza con la natura

Per le persone sane questo non costituisce un problema che di solito guariscono più o meno in una settimana, ma può diventare rischioso per alcune categorie a rischio (anziani, bambini, malati), che possono andare incontro a gravi complicazioni. Basti pensare che in Italia l'influenza è la terza causa di morte dovuta a una patologia infettiva, preceduta soltanto da Aids e tubercolosi. Di solito l'azione dei virus parte dal naso per diffondersi, a volte, al resto del corpo, motivo per cui uno dei sintomi caratteristici è quello comunemente, ma impropriamente, viene definito "male alle ossa", che in realtà è un dolore che deriva dall'infiammazione dei muscoli.

Gli altri disturbi comuni sono la febbre accompagnata da brividi, il mal di testa, la congestione nasale, la tosse, il mal di gola, ai quali si accompagna un malessere generale, dolori osteoarticolari, un senso di spossatezza e la mancanza di appetito. A volte l'influenza può generaredisturbi gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea, fenomeni molto comuni soprattutto nei bambini mentre negli anziani può dare luogo anche a stati confusionali. Il virus influenzale è molto contagioso perché resiste bene nell'ambiente esterno in situazioni di bassa temepratura e umidità e si diffonde facilmente nei locali chiusi e affollati.

Il virus dell'influenza si trasmette per via aerea, attraverso le goccioline di saliva emesse con la tosse, lo starnuto o anche semplicemente parlando, ma anche attraverso le mani e gli oggetti contaminati dalle secrezioni respitatorie. L'incubazione è molto breve e può durare da 1 a 4 giorni, il periodo di contagiosità dell'influenza invece, comincia un pò prima che si manifestino i sintomi, dura per 3-5 giorni negli adulti mentre i bambini rimangono infetti un pò più a lungo.

Quando chiamare il medico avendo l'influenza:

Dal momento che l'influenza può facilmente dare origine ad altre malattie sia virale che batteriche, soprattutto nei soggetti a rischio, quando si nota che i sintomi sono particolarmente intensi e durano per più giorni senza dare segni di miglioramento si consiglia di consultare il medico. Esiste un vaccino per i soggetti a rischio ma mi permetto di dire una cosa a riguardo: mio padre ha sempre fatto il vaccino poiché era un soggetto a rischio, mentre io e mia madre non lo abbiamo mai fatto non ammalandoci mai. Purtroppo, contrariamente dalle "prove" portate per dimostrare che il vaccino abbia una qualche utilità, è necessario monitorare soggetto per soggetto direttamente da personale effettivamente interessato alla salute del malato e non alla vendita di medicine o altro, senza effetti positivi ma quasi certamente negativi, comunque nel dubbio, i soggetti a rischio "dovrebbero" sottoporsi a vaccinazione periodica per "evitare" problematiche di salute....poi ognuno decide secondo scienza e coscienza.

Prevenzione dell'influenza:

Se quasi tutti sanno che è meglio proteggersi la bocca quando si starnutisce e cercare di non parlare troppo vicino agli altri quando si è influenzati, ancora molte persone sottovalutano l'importanza di una corretta igiene delle mani, attraverso le quali si possono trasmettere molto facilmente i virus. Si tratta di una pratica riconosciuta dall'Organizzazione mondiale della sanità tra le più efficaci per il controllo della diffusione delle infezioni anche negli ospedali. Infatti, le mani vengono continuamente a contatto con la saliva e il muco e per questo ECDC (European Centre For Disease Prevention and Control) ha valutato l'importanza di alcune misure di protezione raccomandando le seguenti azioni:

1 - il lavaggio frequente delle mani e, nel caso fosse impossibile disporre di acqua e sapone, l'utilizzo dei gel alcolici che si trovano sia in farmacia che al supermercato;

2 - una buona igiene respiratoria, che consiste nel coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, utilizzare i fazzoletti (che vanno lavati spesso e non riutilizzati se usa e getta) ew lavarsi le mani subito dopo;

3 - rimanere in casa se si hanno malattie respiratorie con febbre, soprattutto nello stadio iniziale per non contagiare le altre persone;

4 - usare le mascherine se ci si deve recare in ospedale facendo articolare attenzione a non avvicinarsi troppo ai neonati.

Cure e stile di vita contro l'influenza:

Il primo è quello di stare a riposo, consigliato anche dopo la scomparsa della febbre per un periodo che può andare da 2 a 4 giorni, è importante bere tanti liquidi per evitare di disidratarsi a causa della febbre e del muco, non fumare e non bere alcolici. In particolare questi ultimi sono da bandire perché nei casi di febbre possono aumentare la sensazione di freddo, contribuisconno a disidratare il malato di influenza e possono interferire con l'azione degli antipiretici, meglio evitare anche caffé e tutte le bibite che contengono caffeina, mangiare soltanto ciò che ci si sente, senza sforzarsi se non si ha appetito, infine cambiare spesso aria in casa cercando di mantenerla sempre un pò umida, stando attenti alle correnti di aria.

Oltre alle normali cure offerte dal medico, se non ci sono particolari problemi di salute pregressi, si possono assumere integratori di vitamina C (attenzione a chi soffre di ulcere, chiedete al medico), oppure tisane fatte con echinacea e sigillo d'oro che possiedono un effetto immunostimolante e danno sollievo alle mucose: assumete un preparato che le contenga entrambe tre volte al giorno, per sette giorni. L'aglio favorisce la disintossicazione dell'organismo, se ne consiglia l'assunzione di 500 mg (o uno spicchio) tre volte al giorno, fino a cinque giorni di seguito. Una tisana di zenzero se non si hanno problemi di stomaco, può essere molto efficace , prendetene una tazza secondo il bisogno.

Gli oli essenziali di basilico, eucalipto, menta e pino sono utili per risolvere lacongestione nasale: potete sceglierne da uno a tre ed effettuare delle inalazioni di vapore, versandone tre gocce di ciascun olio scelto, nel nebulizzatore insieme al liquido adatto di fisiologica. In caso di congestione a livello del torace, si può optare per inalazioni con olio essenziale di basilico, pino e/o tea tree, per favorire l'eliminazione del muco e facilitare la respirazione. Un bagno preparato utilizzando oli essenziali di elemi, mirra, pino e/o tea tree può ridurre la sensazione di dolenzia diffusa a tutto il corpo: in presenza di febbre da influenza, si deve fare un bagno tiepido, in caso di brividi, un bagno caldo.

 

 

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