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Il Raffreddore: origini e rimedi

Il raffreddore (o rinite acuta) è una infezione causata da virus che colpisce il naso, il primo filtro meccanico delle vie aeree, l'organo che assicura il condizionamento dell'aria inspirata. La mucosa nasale per via di questa sua funzione di mediazione con l'esterno è facilmente infiammabile. Il raffreddore si manifesta principalmente con senso di solletico in fondo alla gola, starnuti ripetuti, naso che cola o chiuso, ai quali si possono accompagnare altri sintomi come tosse, mal di testa, febbre, affaticamento e dolori muscolari. Il muco che si forma è una secrezione che viene prodotta dalle ghiandole presenti nelle mucose delle vie aeree quando i virus penetrano nel naso e ha la funzione di inumidire e pulire le membrane nasali e bloccare le particelle inalate con l'aria, contrastando così le infezioni.

Rimedi naturali contro raffreddore

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Ciò comporta uno stato infiammatorio delle ghiandole e delle membrane che in alcuni casi arrivano a produrre anche un litro e mezzo di muco al giorno, una grande quantità che inevitabilmente provoca l'ostruzione delle vie nasali. Inoltre, dal momento che il naso, la gola e l'orecchio sono collegati, quando il muco è abbondante è inevitabile inghittirlo (anche inconsapevolmente) provocando quella fastidiosa sensazione di catarro in gola che può generare anche bruciore e alterazione della voca. Il muco nella fase iniziale del raffreddore è di colore trasparente, ma dal momento che il naso quando è infiammato diventa vulnerabile ai batteri, succede frequentemente che all'infezione virale se ne aggiunga una batterica, questo fa si che il muco assuma un colore giallo-verdognolo.

La maggior parte dei raffreddori è causata dai rhinovirus, dei quali ne esistono più di 100 tipi diversi, che si possono infiltrare nei tessuti che proteggono il naso e la gola, scatenando una reazione immunitaria che causa mal di gola, mal di testa e rende difficile respirare con il naso. Dal momento che i rhinovirus vivono in goccioline invisibili presenti nell'aria che si respira sia lasciate su superfici di oggetti che sono state toccate da persone affette dal virus (come la tastiera del PC o quella del telefono, eccetera) è molto facile che si trasmettano da persona a persona.

E' sufficiente starnutire senza proteggersi la bocca con la mano per trasmetterla a chi è vicino (i virus possono percorrere fino a tre metri con un colpo di tosse), ma anche parlare accanto a un'altra persona, darle la mano subito dopo essersi soffiati il naso o essersi toccati la bocca, lo stesso vale per i baci sulla bocca, ma anche sulle guance. Anche se si tocca una superficie contaminata e poi ci si strofina il naso si può prendere il rhinovirus; è questo il caso molto comune dei bambini piccoli che si scambiano spesso i giocattoli dopo esserseli messi in bocca.

Inoltre, sono più soggetti a raffreddori i fumatori, che di solito avvertono sintomi più gravi e impiegano più tempo per guarire (anche se non è detto visto che da ex fumatore mi sono sempre ammalato raramente) oltre ad avere più probabilità che il loro malanno stagionale si trasformi in bronchite o addirittura bronchite. Di solito il periodo in cui si è più contagiosi sono i primi 4 giorni dopo la comparsa dei primi sintomi, ma si può trasmettere il raffreddore anche fino a tre settimane dopo averlo contratto.

Quando chiamare il medico se si ha il raffreddore?

Se i sintomi del raffreddore dopo qualche giorno peggiorano invece che migliorare e si accompagnano a tosse con espettorazione di muco, respiro affannoso, senso di spossatezza, difficioltà nella digestione, forti dolori alla gola che rendono difficile la deglutizione, febbre superiore ai 30° C e dolore alle orecchie è meglio consultare il medico, infatti, si potrebbe trattare di altre malattie più serie che vanno curate in modo diverso dal semplice raffreddore, come per esempio, la sinusite, la bronchite o la polmonite.

Consigli per la prevenzione del raffreddore:

Anche se è difficile evitare i raffreddori invernali, specie se si è deboli a livello di sistema immunitario (lo si può essere per varie ragioni come lo stress, la stanchezza, l'alimentazione o lo stile di vita sbagliati, eccetera), ci sono piccoli accorgimenti che si possono mettere in pratica per cercare di prevenirli. Prima di tutto lavarsi bene e spesso le mani, soprattutto quando si torna a casa dopo essere stati sui mezzi pubblici o aver dato la mano a molte persone. Per la stessa ragione meglio frequentare il meno possibile i luoghi pubblici e molto affollati, dove è più facile venire a contatto con le persone che tossiscono. Anche l'aria troppo secca sia in casa sia all'esterno, può abbassare la resistenza alle infezioni dei virus, per questo bisogna stare attenti alle giornate molto ventose, ma anche agli sbalzi di temperatura e ai colpi di aria che possono inibire le difese immunitarie esponendoci al raffreddore o altre malattie invernali. In casa è bene, soprattutto se un componente della famiglia è malato, areare spesso le stanze (tenendo coperta la persona malata e limitando a soli 10 minuti l'atto di arieggiare), mentre l'uso delle mascherine non è necessario a meno che si sia malati cronici o con le difese immunitarie molto basse.

Rimedi salutari e naturali al raffreddore:

Una vera cura per il raffreddore non esiste ma quando si tratta di raffreddore semplice senza complicazioni, è sconsigliato ricorrere all'antibiotico perché non sarebbe efficace contro il virus che è la causa del problema. In generale, inoltre, non si può parlare di vere e proprie cure contro il raffreddore perché normalmente si risolve spontaneamente nel giro di pochi giorni, si può però agire per contrastarne tutti i fastidiosi sintomi ricorrendo a diversi rimedi.

Contro i dolori muscolari, il mal di testa e la febbre, si possono utilizzare l'aloe vera che è un antinfiammatorio e serve a combattere le infezioni, assumetene un quarto di tazza di succo di aloe vera tre volte al giorno, se compare subito dopo diarrea riducete il dosaggio. L'eupatoria e la salvia consentono di ridurre l'entità della congestione e la febbre: assumete una tazza di infuso con le due piante, più di tre volte al giorno, per un periodo da tre a cinque giorni. Per rilassare il corpo e favorire il sonno, necessario per aiutare il corpo a combattere il malanno, prendete una tazza di camomilla (fiori da erboristeria e non i preparati da supermercato perché sono di pessima qualità) a seconda delle vostre esigenze.

L'echinacea e il sigillo d'oro in associazione stimolano il sistema immunitario, l'echinacea inoltre è anche antibatterica e antivirale, mentre il sigillo d'oro ha una azione antibatterica importante: scegliete un preparato che fornisca da 250 a 500 mg di echinacea e da 150 a 300 mg di sigillo d'oro, assumetene tre volte al giorno per una settimana. Potete scegliere un estratto standarizzato di bacche di sambuco contenente il 5% di flavonoidi e assumetene 500 mg tre volte al giorno.

L'infuso caldo di zenzero aumenta la traspirazione, si purifica in questo modo l'organismo, prendetene una tazza ogni 4 ore durante la fase acuta del raffreddore. Assumete la vitamina C sotto forma di spremute fresche di agrumi, sempre diluendo il succo fresco poiché, in special modo con il succo di limone, il corpo ha difficoltà a assorbirne gli elementi se assunti puri. Un rimedio blando, ma che può portare qualche beneficio, può essere quello di fare un bagno caldo, che svolge una leggera azione anestetica contro i dolori muscolari.

Per decongestionare le vie nasali, sia negli adulti che nei bambini, si dovrebbe sempre tenere pulito il naso con lavaggi frequenti di acqua fisiologica, chiamata anche isotonica, o soluzioni ipertoniche composte di acqua marina (la si può preparare mettendo in un bicchiere di acqua naturale un cucchiaino di sale grosso marino facendolo sciogliere otterrete così una soluzione satura di sale che potrete usare per gli sciaqui nasali, ricordatevi solo di usare dopo la pratica, una crema alla calendula per uso interno, di quelle omeopatiche, per idratare e disinfettare ulteriormente l'interno del naso).

Come si effettuano i lavaggi nasali?

In commercio esistono diversi preparati che si possono spruzzare nel naso a partire dalle ampolle monouso adatte soprattutto per i bambini, ai flaconi spray con beccuccio (lo sconsiglio perché non sono propriamente naturali e spesso hanno dentro sostanze innaturali o aggressive come prodotti chimici farmaceutici che tendono a infiammare la parte invece di sfiammarla), ma esistono anche i vasi ayurvedici per lavaggio nasale (se siete adulti) oppure potete perfino ovviare a questa necessità, se vostro figlio non è un bambino che si spaventa subito per un non nulla, con una peretta riutilizzabile per clisteri (ovviamente nuova e disinfettata) con cui suggere l'acqua salata da un bicchiere che avrete preparato per poi iniettarla dentro al naso del bambino. E' necessario farci un pò la mano e avere molta pazienza oltre che un certo controllo sul bambino, altrimenti potreste usare una siringa per iniezioni inframuscolari senza ago ovviamente, per fare la stessa cosa.

Quando invece il muco deve essere fluidificato sono molto efficaci i suffumigi con acqua calda, da fare per almeno 20 minuti; inoltre non bisogna mai dimenticare di bere tanti liquidi (2 litri per le donne, 2 litri e mezzo per gli uomini, quantità variabile e adattata per i bambini, in rapporto all'età) come tisane, spremute fresche (non già pronte del supermercato), té (moderatamente perché ha comunque la teina che è un eccitante), tanta acqua naturale, evitate le bevande gassate, quelle addolcite industrialmente, i prodotti pronti da supermercato, la caffeina o a base di questa sostanza. Per tutti è importante non dormire in ambienti troppo secchi dove, oltre a cambiare spesso l'aria, si possono usare umidificatori elettrici o appoggiare asciugamani umidi sui caloriferi per rendere la stanza meno secca.

Raffreddore associato al mal di gola:

Gli adulti e i bambini di età superiore ai 3 anni possono assumere delle caramelle con miele, nel caso il raffreddore sia associato a mal di gola, oppure fare gargarismi con propoli diluita in un bicchiere di acqua naturale: una cosa molto utile può essere l'uso di questo rimedio intervallato con gargarismi di acqua e sale marino che disinfettano la gola.

 

 

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