Piorrea debolezza gengive

Problemi perdita denti

Nella pratica quotidiana dell'igiene orale va posta molta attenzione alla cura dele gengive, per rinforzarle, si interviene con la ratania. La placca batterica, l'accumulo di tartaro, una carie o il mancato uso del filo interdentale che aiuta a rimuovere i residui di cibo possono essere all'origine di infiammazioni alle gengive. Ma anche uno spazzolino un pò vecchio o troppo duro può irritarle. I sintomi sono arrossamento, leggero gonfiore, piccoli sanguinamenti e spesso anche dolore durante la masticazione. Per evitare che questi disturbi banali degenerino con il tempo il forme di piorrea (la caduta dei denti), occorre rinforzare le gengive periodicamente. Oltre alle normali visite di controllo dal dentista (che spesso servono solo a pagare la rata mensile della barca del medico più che essere realmente utili a mantenere la bocca del paziente sana) e a regolare igiene della bocca e dei denti, è utile una pianta dale spiccate proprietà astringenti.

Ratiana (Krameria Trianda R. et Pav.)

Della ratania si impiega la radice essiccata dalla quale si ricava una polvere: in questa forma, è facilmente reperibile nelle erboristerie specializzate: ha proprietà astringenti, antinfiammatorie, cicatrizzanti e leggermente disinfettanti. Pe runa azione completa, la polvere di ratania va miscelata con polveri di altre piante, come la salvia, dalle proprietà antisettiche e l'echinacea, che ha proprietà immunostimolanti. L'impiego è molto simile a quello del dentifricio: si mette un cucchiaio di miscela di polveri in un piattino e si fa aderire il composto sull'indice appena inumidito. Poi si agisce con il dito come se fosse uno spazzolino, passandolo ripetutamente sulle gengive di entrambe le arcate.

Composizione polvere anti gengivite

Ratania radice polvere     grammi 40
Salvia foglie polvere        grammi 30
Echinacea radice polvere grammi 30

Per richiamare sangue alle gengive e migliorare l'assorbimento dei principi attivi contenuti nelle piante, dopo il trattamento con le polveri si fa uno sciacquo con una soluzionpreparata con un cucchiaino di sale marino sciolto in un bicchiere di acqua. Per disinfettare il cavo orale, si può ricorrere alla tintura di mirra, una resina che essuda sotto forma di gocce da un piccolo albero africano. Si diluisce un cucchiaio di tintura in un bicchiere di acqua e con la soluzione si fanno sciacqui o gargarismi.

 

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