Pidocchi | Lendini

Combattere i pidocchi

pidocchio al microscopio

Pidocchio

Fra i parassiti più comuni dell'uomo vi sono i pidocchi, che depositano le uova sui capelli, debellarli è facile, soprattutto con quassio. Per combattere i pidocchi, è importante imparare a rinoscere sia gli insetti che le uova, chiamate lendini, che sono ben visibili a occhio nudo perché raggiungono le dimensioni di uno o due millimetri. Entrambi sono simili a granelli di forfora, di aspetto chiaro, quasi trasparente: i pidocchi pungono il cuoio capelluto, succhiando il sangue e provocando quindi prurito e irritazione.

Le femmine depongono una media di cinque uova al giorno che ancorano ai capelli con uno speciale "cemento". Ecco spiegato perché le normali pratiche igieniche non sono sufficienti a staccare questi ospiti indesiderati. Il contagio è più frequente fra i bambini perché fra loro è più facile lo scambio di berretti e perché la secrezione sebacea del cuoio capelluto infantile è più favorevole all'insediamento degli insetti. Per essere efficaci, i mezzi per eliminare il disturbo devono possedere proprietà antisettiche ed essere in grado di "sciogliere" il cemento che tiene ancorate le uova.

testa con lendini di pidocchi

Uova di pidocchi chiamate lendini

Quassio (Quassia amara)

I principi attivi contenuti nel legno di quassio sono tossici nei confronti dei pidocchi, perché ne provocano la morte per paralisi. Queste sostanze sono del tutto innocue per l'uomo e i prodotti che le contengono possono essere usati con tutta tranquillità anche sui bambini. In passato le uniche armi che si possedeva contro i pidocchi erano il rasoio del barbiere che tagliava a zero i capelli del paziente colpito, che risolveva così istantaneamente il problema, oppure l'uso di agenti spesso tossici anche per chi li usava, che erano a base di petrolio o di DDT.

Si può preparare un aceto aromatico contro i pidocchi: con il legno di quassio in taglio tisana, si prepara il decotto, mettendone a bollire due cucchiai in mezzo litro di acqua per quindici minuti. Dopo aver filtrato, si aggiunge un cucchiaio di aceto che favorisce il distacco delle uova sciogliendo la colla dei pidocchi.

Il liquido si usa come uan normale lozione: si applica con un batuffolo di cotone sul cuoio capelluto e sui capelli e si lascia agire per quindici minuti; poi si sciacqua con acqua tiepida. Il trattamento va proseguito fino alla scomparsa dei parassiti, oppure se non avete pazienza di aspettare che la cura faccia effetto potete sempre usare il vecchio rimedio: tagliare i capelli a zero.

 

 

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