Rilassamento frazionato introduzione

Rilassamento Frazionato

sassi zen equilibrio

Esercizio training autogeno

Pur non appartenendo agli esercizi di training autogeno propriamente detti, il rilassamento è tuttavia di enorme importanza perché permette di avvicinarci al training autogeno con un approccio corretto e da una buona base di partenza. Quando ne sarete padroni, non solo potrete iniziare gli esercizi tradizionali di training autogeno con una buona garanzia contro delusioni o fallimenti ma vi accorgerete che i risultati arriveranno in modo più facile. Il termine “frazionato” ci suggerisce la gradualità dell'esercizio, che infatti consiste nel rilassare le varie parti del corpo prendendole in considerazione una alla volta.

Per capire l'utilità e i meccanismi alla base dell'esercizio dobbiamo pensare che di tutte le sensazioni provenienti dal nostro corpo noi teniamo in considerazione solo quelle che possiamo considerare utili in un momento particolare. Mentre state leggendo, ad esempio, sarà molto difficile che stiate pensando al vostro alluce del piede sinistro, non trattandosi di un organo abitualmente usato per la lettura. Diversa sarebbe la situazione se qualche riga fa una ape ve lo avesse punto. Lo stesso accade alla maggior parte delle sensazioni che, momento per momento, giungono al nostro cervello dai vari organi di senso: vengono esaminate a livello subcosciente e, se non contengono segnali di allarme o non sono di diretta utilità in ciò che stiamo facendo, non superano la nostra soglia di attenzione. Per eseguire questa importantissima attività di filtro il nostro corpo dispone di vari meccanismi integrati tra loro. Uno di questi è una maggiore sensibilità per i cambiamenti di situazione piuttosto che per gli stimoli costanti; quando ci sediamo, ad esempio, sottoponiamo una certa parte del nostro corpo a una sollecitazione di parecchi chili e questa variazione richiama la nostra attenzione sotto forma di sensazione più o meno piacevole a seconda della confortevolezza della sedia.

Sono sufficienti alcuni minuti però per dimenticarci dove siamo seduti e ciò avviene nonostante che il tipo di stimolo sia identico a quello iniziale. Questa caratteristica indispensabile presenta tuttavia qualche piccolo svantaggio. Infatti, se per qualche motivo i nostri muscoli entrano in tensione dopo un po' non ce ne renderemo conto. Un aiuto importante può essere immaginare di avere una specie di occhio interiore che scorre lungo il nostro corpo e controlla che tutto sia in ordine, possiamo anche fantasticare che ci sia una specie di oliatore con cui il cirpo scioglie gli attriti e le tensioni tra i vari muscoli.

Gli iniziati di esoterismo usavano e usano tecniche di presenza cosciente per essere costantemente presenti sia dei processi che avvengono nel corpo umano che dei pensieri che potrebbero generare emozioni o tensioni fisiche indesiderate: questo naturalmente fa parte dei VERI iniziati non di quelli che, spesso, si spacciano tali ma che non sono … l'essere coscienti costantemente minuto per minuto di ciò che accade dentro di noi, sia nella mente che nel corpo, è un processo che necessita di anni di allenamento per divenire automatico e, seppur si possa insegnare una serie di sistemi per raggiungere questo traguardo spetta poi all'iniziato o allo studioso fare esercizi atti a ottenere questa maestri personale, non esistono infatti scorciatoie.

 

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