Cumino

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Pianta Cumino

Cumino

Nome botanico: Carum carvi

Famiglia: Apiacee

Origine: Etiopia, Turkestan.

Varietà : il cumino, cresce in Italia prevalentemente nelle pianure, vicino ai rigagnoli sui terreni alluvionali, mentre il cumino ciminum dai flutti gelosi di colore scuro, detto anche cimino dolce, proveniente dall'Asia occidentale e dall'aroma più acre e piccante, da cui si ricava per distillazione in corrente di vapore l'olio essenziale.

Habitat: cresce spontanea in tutta Europa, dalle Alpi alle regioni più settentrionali della Norvegia nelle pianure e sui terreni alluvionali.

Energia: Yang.

Organi affini: polmoni, intestino, pelle.

Proprietà terapeutiche: aperitivo, stomachico, digestivo, carminativo, tonico, sedativo, antispasmodico, afrodisiaco, antisettico, battericida, stimolante, tonico.

Indicazioni terapeutiche: dispepsie nervose, crampi, singhiozzo, aerofagie, intossicazione, dolori artritici e reumatici, stanchezza.

"C'è un'unica Spezia capace di mettere in ginocchio l'amore colui che nel petto degli dei e dei comuni mortali signoreggia il cuore e il saggio volere: il cumino." Le virtù di questa pianticella, che nasce spontanea nelle praterie, davanti alle cascine dei pastori che costeggia i terreni alluvionali, i pascoli, i letti asciutti dei torrenti di tutta Europa, dalle Alpi alle regioni più settentrionali della Norvegia, non dovevano essere un mistero per gli antichi faraoni se sei grani sono stati rinvenuti in alcune tombe egizie nella località di Saqqara risalenti al quarto millennio avanti Cristo.

Furono gli stessi egizi a diffondere l'uso del cumino in tutto il mondo: per il suo sapore aromatico e lievemente piccante, il cumino divenne presto una delle spezie più richieste dei mercati, ingrediente essenziale delle minestre e dei piatti di carne più pregiati. Nel Rinascimento si credeva che, macerato nel vino, il cumino potesse neutralizzare il morso degli animali velenosi. La vitalità luminosa e calorica dei frutti, constatò dopo Rudolf Steiner, il fondatore dell'antroposofia, può infondere energia a un corpo astrale difettoso e un corpo eterico atono, per questo li prescrisse nel trattamento dei disturbi digestivi e degli spasmi uterini, ma anche dell'ipocondria e dell'isterismo. Presso gli antichi greci la sua capacità di trattenere le pecore nelle loro ville si colorò di connotazioni negative e il seme di cumino divenne simbolo di avarizia. In medicina ayurvedica ancora oggi ricorre fra gli ingredienti dei medicamenti pensati per arricchire le gioie della vita matrimoniale e suggellare la fedeltà tra i partner, secondo l'arte chiamata Vujikarana.

Il più fumoso, Majum, era un miscuglio di marijuana, hashish, oppio, garofano, cardamomo, incenso e anice. I semi di cumino secondo l'antica medicina ayurvedica, pacificano i dosha Vatha, Pitta e Kapha, armonizzando le energie vento, fuoco e acqua: facilitano i processi digestivi svolgono una leggera azione antisettica sulle mucose intestinali proteggendo l'organismo dall'attacco di virus e batteri.

La bevanda dissetante e tonificante molto popolare in India si prepara frullando due vasetti di yogurt e due di acqua fredda, aggiungendo abbondante succo di limone, un pizzico di sale marino integrale e un pizzico di semi di cumino precedentemente tostati barelle ridotti in polvere. Per i golosi esiste anche la variante dolce che si ottiene sostituendo il cucchiaino di sale con un cucchiaino di miele integrale vergine.

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Semi di Cumino

Per le sue proprietà riscaldanti e stimolanti, i semi di cumino venivano anticamente utilizzati localmente in impacchi, cataplasmani, frizioni e nel trattamento dei dolori reumatici: basterà scaldare in questo caso 50 g di frutti di cumino nel forno, avvolgerli in un panno di lana caldo e applicare sulle parti colpite da dolori reumatici e acritici.

Gli arabi apprezzavano il cumino, particolarmente le proprietà immuno modulanti ed antisettiche e, con i semi, preparavano infusi e pozioni contro tosse e raffreddore. Per alleviare i sintomi delle malattie da raffreddamento bollire 10 g di semi di cumino in tre casse d'acqua a fuoco lento finché l'acqua non si riduce di un terzo bere una tazza due volte al giorno. Per i suoi effetti stimolanti sulla circolazione del sangue e dell'energia, l'olio ottenuto per distillazione dei semi di cumino viene consigliato in aromaterapia per contrastare il mal di testa: diluire tre gocce di olio essenziale di cumino in un cucchiaio di olio di ricino. Massaggiare le tempie.