Finocchio

pianta del finocchio spezie

Pianta del finocchio

Finocchio

Nome latino: Foeniculum vulgare

Famiglia: Ombrellifere

Varietà: oltre al vulgare si conoscono l'officinale, dalle estremità fogliari sottilissime, il vulgare forma sativum, dal fusto carnoso, coltivato per i semi aromatici e il più pregiato vulgare forma dulce.

Habitat: originario della regione mediterranea e dell'Europa temperata, cresce spontanea in luoghi assolati, aridi e sassosi.

Energia: moderatamente Yang.

Organi affini: polmoni, gola, intestino, stomaco.

Proprietà medicinali: digestivo, carminativo, antispasmodico, diuretico, espettorante, tonico, lassativo, vermifugo, antisettico, coleretico, emmenagogo.

Indicazioni terapeutiche: inappetenza, aerofagie, disturbi digestivi, nausea, spasmi addominali, stitichezza, cellulite, sovrappeso, ritenzione idrica, disturbi della menopausa, amenorrea.

Chi conosce le spezie, secondo un antico detto indù, possiede il mistero della vita: forse per questo ministri del culto e teste coronate di civiltà perdute ne subirono il fascino fin dalla notte dei tempi. Il finocchio appartiene alla famiglia delle ombrellifere, figlia dell'aria. Il suo fusto robusto ma non legnoso, si erge a primavera inoltrata, nei campi e immagine delle contrade pietrose di tutta Europa, da una tenace radice e raggiunge in pochi mesi l'altezza di un uomo. Le foglie frastagliate e leggere come un merletto, formano centinaia di piccoli ombrelli, dalle stecche sottili come fili di fieno (il nome latino foeniculum deriva da foenum ovvero fieno), ognuno dei quali al principio dell'estate, porta un minuscolo fiorellino che ha quattro o cinque petali color del sole.

finocchio che si mangia

Finocchio

I frutti simili a occhio socchiuso sottolineato dal kajal, maturano lentamente e in ottobre ma con un profumo dolciastro, terroso, pungente. Il nome arabo di questa umile pianticella, il finocchio, coltivata negli orti e giardini botanici di tutto il mondo - sumru - compare fra il calamo e il mirto, nei frammenti dell'erbario del Tempio di Entilbani, (intorno al 2200 avanti Cristo), santuario della medicina antica. Pestato in rudimentali mortai, sminuzzato e miscelato con acqua, latte, olio, etere, o macerato in acquavite, è fra i primi medicamenti sperimentati dall'uomo.

I sacerdoti del dio Horus, i maestri del Tao e i saggi rishi ne intonarono le lodi da ogni angolo della terra. Il finocchio appartiene alle sostanze mitiche, infatti era merito dei suoi segni che i serpenti acquistavano la meravigliosa capacità di rigenerarsi periodicamente cambiando pelle. Uniti al frutto della vite fermentata, secondo la tradizione, sono un antidoto al morso di vipere e scorpioni, in grado di ricondurre alla vita chi è sul punto di esalare l'ultimo respiro.

spezie semi di finocchio

Semi di finocchio

Potrà sembrare improbabile, ma, etimologicamente parlando, non fa una piega: il nome latino foenum deriva da un'antichissima radice indoeuropea *dhe-, che significa succhiare, e alla stessa famiglia di parole appartiene un termine affine, fetus che significa l'embrione. In arabo el hayyak indica il serpente e hayat la vita: entrambe derivano da uno dei principali nomi di Dio El Hay che significa il "vivificante". Che il finocchio aiuti a eliminare catarro, alleviando gli spasmi bronchiali era noto dai tempi più antichi, oggi si tende ad utilizzare a questo scopo l'olio ottenuto per distillazione in corrente di vapore dei semi. Tuttavia in caso di necessità si può comunque ricorrere ai semi:

Mettere in infusione in una tazza di acqua calda e vino di semi di finocchio e foglie sbriciolate per un paio di minuti. Filtrare il dolcificate con miele di eucalipto. Prendere tre tazze al giorno.

Sotto forma di olio essenziale finocchio esprime al meglio le sue virtù tonificante, ma anche in coppia col vino, come in questa ricetta, si conferma all'altezza della fama. A patto che non ci si lasci prendere la mano e si rispettino le dosi. Macerare per 20 giorni, 120 g di semi contusi in 1 litro di vino rosso: filtrare e bere bicchierini. Se si soffre di digestione lenta e intestino pigro in una tazza d'acqua calda o al naturale, i semi di finocchio, dopo i pasti, dimezzano i tempi della digestione e alleviano gli spasmi intestinali. Con anice e menta, la tisana è ancora più gradevole. Mettere in infusione in una tazza di acqua calda due pizzi chi di foglie e semi di finocchio, un pizzico di semi di anice e due foglioline di menta per un paio di minuti. Bere dopo i pasti.

 

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