Sesamo

sesamo pianta semi

Sesamo semi e pianta

Sesamo

Nome botanico: Sesamum indicum

Famiglia: Podaliacee

Origine: originario dell'India, cresce in Cina, in Medio ed estremo Oriente, nell'America Centrale (Messico soprattutto) e negli Stati Uniti (Texas).

Varietà: due, bianco e nero.

Habitat: predilige i climi temperati e caldi.

Organi affini: pelle, reni, gola, organi genitali femminili.

Proprietà terapeutiche: antinfiammatorio, depurativo, lenitivo, diuretico, antispasmodico, tonificante.

Indicazioni terapeutiche: stanchezza fisica e mentale, stipsi, disturbi delle vie aeree superiori (laringiti, faringiti), anemia.

La storia del sesamo inizia nel cuore dell'antico mondo islamico, popolato da intriganti eunuchi, avvenenti odalische e spietati califfi, dove i suk odorano di spezie e i giardini, in primavera, si vestono di 1000 colori. I semi di sesamo, stipati dentro i frutti coriacei di un'erba dai minuscoli fiori rosa e bianchi, originaria dell'India e del sud-est asiatico, si dice siano stati creati da Yamail, dio indiano dalla morte, con un gravoso compito: " tu sei il sesamo consacrato al dio Soma, creato dagli dei durante il Giavasava (il sacrificio della vacca cosmica), portato dagli antichi in sacrificio; rallegra i defunti, questi mondi (non solo questo) e noi".

Ricette di unguenti, cataplasma di impacchi a base di questa spezie, appartenenti a molte delle più importanti culture antiche, testimoniano quanto fossero prestati come medicamento fin dalla notte dei tempi. Qualcuno li reputò addirittura in grado di neutralizzare il morso della temibile lucertola maculata, secondo un'antica leggenda inviata da Dio agli uomini per portare l'annuncio della morte senza ritorno.

Nel primo testo di farmacologia cinese risalente al primo secolo avanti Cristo, nell'elenco dei 265 elementi considerati, per qualità medicamentose, farmaci a tutti gli effetti, i semi di sesamo spiccano fra quelli il cui consumo quotidiano è particolarmente consigliabile, insieme a giuggiole , miele e noci.

Veniva loro attribuita tra l'altro la facoltà di rendere longevi e di prevenire la caduta dei capelli. Invogliati dal loro gradevole sapore, che ricorda le noci, gli egiziani pensavano di ricavare dai semi una farina, che risultò nutriente curativa; greci e romani, dalla varietà nera, ottennero un inchiostro in cui intingere la penna d'oca col tempo impararono a cospargere i semi bianchi sul pane a macinarli con l'aiuto di un rudimentale mortaio, per ricavarne una pasta molto simile alla tahina, ancora oggi utilizzata in medio oriente nei paesi del Mediterraneo dalle massaie per impreziosire dolci focacce.

In India il sesamo partecipò alle cerimonie funerarie ed espiatorie, in veste di purificatore e di viatico di mortalità: durante le esequie, al termine della cerimonia della cremazione, gli intervenuti, prima di immergersi nelle acque del grande fiume, lasciano sulla riva dei semi di sesamo, perché sostengano il defunto durante l'estremo viaggio.

Un'efficace ricetta per ritrovare la naturale regolarità intestinale dice di mettere a bagno una tazza di riso per qualche ora, scolare e passare al mixer mettendo poi la purea in acqua con una tazza di semi di sesamo fino a ottenere una minestra.

Consumare ai pasti, chi non ama il riso può cuocere a vapore 50 g di semi di sesamo, schiacciarli e mescolarli a 60 g di miele sciogliere questa pasta in acqua calda e dividere in due porzioni, da prendere la mattina e la sera. Insieme al gomasio, un altro classico dell'alimentazione naturale, è una gradevole crema di sapore dolce, acidula, simile allo yogurt, con l'aggiunta di malto, orzo, frutta e di semi di sesamo, ricca di proprietà energizzante, particolarmente consigliata per la colazione, in alternativa a latte e biscotti.

Ricca di vitamine e principi attivi, la crema budvig si prepara con due cucchiai di orzo perlato cotto (o riso integrale), due cucchiai di semi di sesamo tostate, sei nocciole, una mela, quattro cucchiai di tofu, due cucchiaini di malto, due cucchiaini di succo di limone, due cucchiaini di olio di girasole.

Frullare una mela, aggiungere il tofu, l'orzo, i semi macinati, il malto, il miele, l'olio e il succo di limone. I problemi di costipazione, secondo la medicina indiana, sono più frequenti nei mesi tra novembre e febbraio, quando il dosha Vatha vive, all'interno del corpo e dell'universo, il suo momento di massimo splendore. Condire ogni giorno il cibo con olio di sesamo attribuisce prevenire e risolvere il disturbo.

Prima di ricorrere ai classici purganti, in caso di stipsi ostinata, prendere sesamo e noci in parti uguali, scaldarli in una pentola antiaderente e macinarli. Conservare poi la polvere in un recipiente di vetro e assumerne un cucchiaio con miele prima di coricarsi.

Le proprietà calmanti e docenti dell'olio di sesamo sono rinomate: in caso di dolori, crampi addominali, fare un massaggio circolare sull'addome contribuisce ad alleviare gli spasmi se c'è dolore persistente, centrifugare una cipolla, unire il succo a un cucchiaino di olio di sesamo, bere a stomaco vuoto, per tre giorni consecutivi.

Con semi di sesamo, zenzero, pepe e con lino, gli antichi romani preparavano una salsa in grado di prevenire e curare svariati disturbi intestinali: lavare a parte i semi di sesamo, scaldarli a secco in una padella, rigirare per un minuto con la parte di sale marino integrale, unire gli ingredienti nel suribachi e schiacciare con il pestello finché i semi non sono ridotti a pappetta.

Solo un cucchiaino di polvere a pasto. In caso di emorroidi bollire in un quarto di litro di acqua un cucchiaio di semi di sesamo e usare il liquido per lavare la parte posteriore. In medicina ayurvedica le instillazioni nasali di olio di sesamo sono considerate un'efficace preventivo delle malattie da raffreddamento. Gli antichi manuali consigliano come pratica salutare giornaliera. Scaldare olio di sesamo a calore dolce portandolo a ebollizione. Una volta raffreddato, instillarlo a gocce nel naso, tre volte al giorno per più settimane.

 

Ti potrebbe interessare leggere