Liquori grappe medicinali

 liquori curativi

Le ricette qui riportate pur possedendo indubbie proprietà medicinali, aperitive, digestive, ricostituenti, non sono specifiche di alcuna malattia e faremo bene a servircene per liberarci da quei piccoli imbarazzi giornalieri causati da un pranzo abbondante o dalla pesantezza di una giornata di lavoro (non abusare mai degli alcolici per nessun motivo).

Mantenere la salute non è cosa da poco e la prevenzione va celebrata più del rimedio, anche se talvolta siamo costretti ad agire in modo diverso. Di seguito do atto di una serie di ricette medicinali che, se non gratificheranno il palato, serviranno almeno a curare i vostri malanni.

Liquore di rosmarino

40 grammi di foglie di rosmarino, 10 grammi di scorza di limone (solo la parte gialla non quella bianca interna), 1 litro di vino bianco, 70 grammi di alcol a 95°.

Fate macerare con l'alcol in un vaso il rosmarino ed il limone per sei giorni agitando una volta al giorno, filtrate e aggiungete il vino bianco lasciando poi riposare per due giorni. Consumate il liquore fresco nella dose di due mezzi bicchierini dopo i pasti.

Il liquore di rosmarino è un ottimo eupeptico, ma possiede pure proprietà toniche, stimolanti e diuretiche (attenzione: non usare se si hanno problemi ai reni perché il rosmarino tende ad attivare molto questi organi). Provate questa cura per 15 giorni due volte all'anno; una a primavera ed una in autunno, se si vuole fare prevenzione altrimenti prendere al bisogno.

Liquore alla genziana

40 grammi di genziana grattugiata, 30 grammi di ginepro, 20 grammi di scorza di arancia amara (solo il giallo), 10 grammi di menta, 5 grammi di finocchio e di salvia, 80 grammi di alcol a 95°, 1 litro di vino bianco secco ad alta gradazione, 50 grammi di miele.

Mettete le erbe nel solito contenitore di vetro a macerare nel vino e nell'alcol per 10 giorni avendo cura di rimestare due volte al giorno con un cucchiaio di legno. Filtrate ed aggiungete il miele. Imbottigliate chiudendo con ceralacca ed aspettate 3 mesi prima di consumare.

Ne prenderete un bicchierino prima o dopo i pasti come stimolante dello stomaco o come digestivo, oltre a questa proprietà il liquore di genziana è un eccellente regolatore della milza e del fegato: è sconsigliabile l'uso alle gestanti.

grappe medicinali fatte in casa

Elisir di cannella

5 grammi di cannella in scorza, 10 grammi di genziana, 20 bacche di ginepro, 5 grammi di menta, 10 grammi di scorza di limone (solo parte gialla), 1,5 grammi di vaniglia in stecca, 320 grammi di alcol a 95°, 250 grammi di acqua, 500 grammi di zucchero.

Frantumate nel mortaio vaniglia e cannella e ponetele a macerare nell'alcol in un vaso di vetro ermeticamente chiuso per circa 10 giorni agitando due volte al giorno. Filtrate e spremete bene le erbe quindi aggiungete lo zucchero con cui avrete fatto uno sciroppo sciogliendolo come al solito nell'acqua riscaldata a fiamma lenta.

Amalgamante il tutto, lasciate riposare un giorno, rifiltrate ed imbottigliate chiudendo con ceralacca, consumate dopo 3 mesi. Questo elisir che potrete agli ospiti senza sfigurare, lo sorbirete prima o dopo i pasti nella quantità di mezzo bicchierino. La cannella possiede ottime proprietà toniche e stimolanti quindi è un attivo sollecitatore dello stomaco.

Elisir di menta

50 grammi di menta piperita, 200 grammi di alcol a 95°, ¼ di litro di vino bianco secco, 2 scorze di limone (solo parte gialla).

Ponete a macerare in un vaso le foglie di menta assieme all'alcol per circa due giorni, aggiungete quindi il vino e le bucce di limone, lasciate riposare altri due giorni e filtrate. Consumate fresco nelle dosi di 1-3 bicchierini al giorno. Il liquore di menta oltre ad essere un ottimo dissetante è pure stimolante del sistema nervoso. Potete variare la ricetta aggiungendo 150 grammi di miele: il liquore guadagnerà così di sapore che lo renderà ancora più gradevole al palato.

Grappa stomachica

1 litro di grappa non aromatizzata, 4 grossi cucchiai di malli di noci fresche.

Mettete in una bottiglia contenente il litro di grappa i 4 cucchiai con i malli delle noci, quindi tappate la bottiglia ed esponetela al sole sopra una finestra per sei settimane. Trascorso questo periodo filtrate e imbottigliate. Avrete confezionato un liquore tonico, ottimo per quietare i dolori di stomaco e dell'intestino.

NB: A volte per usare le grappe e gli enoliti non è necessario farne uso interno ma semplicemente massaggiare la parte che necessita di aiuto bagnando leggermente la pelle con il liquido alcolico preparato.

miele medicinale curativo

Grappa al miele

50 grammi di miele, 2 grammi di cannella, 3 chiodi di garofano, 1 scorza di limone (solo parte gialla), 1 litro di grappa buona bianca.

Si lascino macerare per 10 giorni solo i vegetali con un quarto di litro di grappa in un vaso ermetico, agitando di tanto in tanto; trascorso il periodo si filtra e contemporaneamente si scalda lentamente e a bagnomaria il miele e la rimanente grappa fino al completo scioglimento del primo. Si amalgama perfettamente il tutto e si imbottiglia tappando con sughero e ceralacca. Aspettate almeno tre mesi prima di consumare questa delizia che è pure un valido ricostituente ed un ottimo energetico.

Grappa alla ruta

1 litro di buona grappa bianca, un rametto di ruta fresca.

Converrete pure voi che quest'elementare ricetta non poteva mancare fra le nostre grappe (l'ho provata ed è eccezionale per attivare il fegato appesantito) Mi sembra comunque importante sottolineare che per ottenere una buona grappa alla ruta bisogna servirsi di una grappa secca, con nessun retrogusto o quasi.

Le grappe dolci infatti falsano l'inimitabile severità dell'erba svalutandone l'aroma che tra l'altro aiuta a suo modo il funzionamento del fegato. Per prepararla potete lasciare macerare per 30 giorni la ruta nella grappa e quindi levarla, ma l'iconografia classica impone di servire la grappa alla ruta col rametto ancora immerso nella bottiglia. Se siete estimatori di grappe, ne esalterete le doti.

Grappa sbrogliabudella

20 bacche di ginepro, 3 pezzetti di radice di genziana, un rametto di assenzio, un rametto di ruta, 4 cucchiai di miele, 5 foglie di menta selvatica (ma va bene anche quella da vaso), 5 grammi di cannella, 40 grammi di zucchero, 2 litri di grappa secca.

Dopo aver ben pulito bacche, foglie e radici ponetele a macerare in un vaso di vetro con grappa, miele, zucchero e cannella. Chiudete il vaso curando di rovesciarlo ogni 4 giorni (metterlo sotto sopra): lasciate a macero per una quarantina di giorni quindi filtrate ed imbottigliate. Benché la quantità di erbe faccia pensare ad un liquore dal gusto deciso, in realtà otterrete una miscela di profumi decisamente delicati e gradevoli e che ha sicure proprietà digestive.

 

 

Ti potrebbe interessare leggere

vestiti per lo yoga

Negozio prodotti per lo yoga