Vitamina P

alimenti vitamina P

Alimenti vitamina P

Vitamina P (o della permeabilità cellulare)

Ha prevalentemente azione antiemorragica, perché rende meno fragili e meno permeabili le pareti delle vene, con la sua presenza nell'organismo umano, la vitamina P aiuta quindi le membrane cellulari venose a rafforzarsi e resistere alla pressione sanguigna.

Poiché sembra che la vitamina P agisca nell'organismo in stretta connessione con i principi attivi della vitamina C, la mancanza di questo elemento fondamentale può causare, seppure in minore misura rispetto all'altra vitamina, i disturbi derivati da carenza della vitamina C.

Ciò in conseguenza dell'intervenuto squilibrio di azione collaterale tra le due vitamine: C e P. Essa oltre a ridurre la permeabilità capillare, ha una importante parte in alcune diatesi emorragiche, in alcune porpore, nelle asciti cirrogene.

La vitamina P non possiede effetti tossici anche ad alte dosi, viene assorbita velocemente dall'intestino e immessa nel flusso sanguigno. 

 

Ricerche eseguite su esseri umani della vitamina P

Vitamina P e artrite reumatoide. Ad una donna di 52 anni sofferente di artrite reumatoide in entrambe le mani, polsi, gomiti, alla spalla destra e alle caviglie, sono stati somministrati 3.000 milligrammi di complesso di vitamina P. Dopo sette giorni avvertiva un miglioramento.

Due settimane più tardi il dolore era praticamente scomparso, la sua digestione era migliorata e l’azione intestinale era normale. La pressione sanguigna scese da 190 a 176, al termine delle cinque settimane di cura aveva molta più resistenza e il movimento delle articolazioni era nettamente migliorato. (dott. James R. West, Morrel Memorial Hospital, Lakeland, Florida, come riportato in Rodale, The Encyclopedia for Healthful Living, pag. 30.)

Vitamina P e sistema duodenale. Trentasei casi di ulcera duodenale sanguinante sono stati trattati con capsule di bioflavonoidi oltre che con una dieta a base di una mistura di succhi d’arancia, latte e gelatina in dosi da 150 grammi ogni due ore, fino alla cessazione della perdita di sangue. Le capsule di vitamina P sono state somministrate oralmente in ragione di 3-9 capsule al giorno. Ogni forma di emorragia è cessata al quarto giorno. Poi i pazienti sono stati sottoposti ad una dieta blanda.

Alla dieta sono stati aggiunti integratori vitaminici e bioflavonoidi. Tutti i pazienti hanno reagito con una ricostruzione della mucosa ed un ritorno del condotto duodenale allo stato normale. Il trattamento complessivo ha avuto la durata di 12-22 giorni.

Non si è riscontrato alcun ritorno delle perdite di sangue per un periodo di oltre due anni per 23 dei 36 casi. In 12 pazienti non si sono manifestate disturbi da ulcera per oltre un anno e anche gli altri pazienti hanno ottenuto buoni risultati dal trattamento, non avendo sofferto di disturbi da ulcera per 4 mesi. (dott. Samuel Weiss, dott. Jerome Weiss e dott. Bernard Weiss, American Journal of Gastroenterology, Luglio 1958, come riportato in Rodale, The Encyclopedia for Healthful Living, pagg. 70-71.)

 

Vitamina P e Labirintite (Malattia dell’orecchio interno). Nove casi sono stati trattati con 4-6 capsule di bioflavonoidi al dì e con una diminuzione di sale nella dieta. Miglioramenti si sono verificati in un arco di tempo da tre a sei giorni. I sintomi di vertigine, perdita dell’equilibrio e nausea sono stati curati con successo e senza ricadute. (dott. Theodore R. Miller, Eye, Ear, Nose and Throat Monthly, Settembre 1958, come riportato in Rodale, The Encyclopedia of Healthful Living, pagg. 72-73.)

 

Si può rinvenire la vitamina P nei peperoni (paprika), nel succo di limone e nei fagioli.

 

 

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